In casa Mercedes la tranquillità resta la parola d'ordine quando si parla di pacchetti di aggiornamento. La scuderia si dice infatti pienamente fiduciosa sui dati emersi per la tappa in Malesia e, ai microfoni della stampa, l'ingegnere Andrew Shovlin ha chiarito la linea strategica del team:

"Se avessimo ritenuto che l'esito del Mondiale dipendesse dall'avere novità già a Zandvoort, avremmo certamente trovato il modo di portarle. Oggi ci troviamo nella invidiabile posizione di leadership, ed è quindi naturale non spingere sullo sviluppo della vettura attuale con la stessa frenesia degli inseguitori. Dobbiamo rimanere competitivi quest'anno, ma al tempo stesso è doveroso pianificare la prossima stagione.

L'attenzione degli uomini della Stella d'argento resta focalizzata sui punti di forza storici della monoposto, a partire dalle velocità di punta e dall'inserimento in curva, qualità emerse chiaramente sul tracciato olandese. Nonostante il riavvicinamento degli avversari, nell'ambiente non c'è traccia di allarmismo, come ha ribadito lo stesso Shovlin:

"Essere davanti permette di ragionare con una prospettiva a più lungo termine. Abbiamo pianificato con cura il percorso più efficiente sotto il profilo dei costi per arrivare a fine campionato. Ciò non toglie che dopo ogni gara ci interroghiamo se stiamo facendo abbastanza, se stiamo introducendo aggiornamenti sufficienti e se sia possibile anticipare qualcosa."

"Ci preoccuperemmo soltanto se il divario in pista superasse i progressi che già vediamo pronti in galleria del vento, ma non è questo il caso. Siamo piuttosto certi che la situazione attuale sia prevalentemente una questione di tempistiche nell'introduzione delle novità, anche se Zandvoort ci ha lasciato il dubbio di non aver estratto tutto il potenziale dalla macchina."

Mentre i competitor continuano a portare sviluppi a getto continuo, Mercedes ha scelto la via della prudenza per gestire al meglio il budget cap, convinta che la pazienza e la programmazione pagheranno sulla distanza.

Sezione: News / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 13:01
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.