La Ferrari sta valutando se far esordire la versione aggiornata della propria power unit al Gran Premio d'Italia. Il team di Maranello ha infatti ottenuto due gettoni di sviluppo nell'ambito del sistema ADUO, che consentono di apportare modifiche al motore della SF-26 guidata da Charles Leclerc e Lewis Hamilton.

La decisione finale dipende dal completamento dei test di durata, che impongono alla spec di girare al banco per un equivalente di sei Gran Premi senza riscontrare problemi di affidabilità. La pausa estiva ha tuttavia rallentato le sessioni di prova, complicando le tempistiche per l'approvazione definitiva.

Il reparto motori, condizionato dai vincoli di budget cap, dispone solo di pochi banchi dinamometrici, allungando i tempi di verifica. Qualsiasi inconveniente tecnico costringerebbe la squadra a ripartire da zero con il processo di omologazione.

La nuova specifica della power unit, denominata 067/6, promette un incremento di circa 15 cavalli e un'erogazione di potenza differente, elementi utili per ridurre il divario dalla Mercedes. Tra le modifiche figurano nuovi turbocompressori Garrett e una camera di combustione riprogettata per ottimizzare la resa del carburante Shell.

Nonostante l'aggiornamento, la Ferrari non punta alla vittoria a Monza, dato che le caratteristiche del tracciato non si adattano appieno alla SF-26. La speranza del team resta comunque quella di permettere a Hamilton e Leclerc di lottare per la prima fila in qualifica contro le Mercedes.

Il weekend brianzolo vedrà inoltre Kimi Antonelli scontare una penalità in griglia che lo costringerà a partire dallo sfondo. Il GP d'Italia rappresenterà un test chiave per definire le nuove gerarchie tra i motoristi dopo gli aggiustamenti concessi dal regolamento ADUO, in particolare su un tracciato così severo per il recupero dell'energia elettrica.

La Red Bull rimane il riferimento per quanto riguarda il motore termico, con Mercedes, Ferrari, Honda e Audi impegnate nel recuperare il margine. A questi costruttori sono stati concessi appositi gettoni di sviluppo da sfruttare tra le stagioni 2026 e 2027.

Sezione: Ferrari / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 12:12
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.