A Sky Italia, nel post gara di Zandvoort, gli analisti parlano della presunta allergia di Ferrari agli ordini di scuderia o almeno una poca chiarezza nella gestione dei piloti.

Ivan Capelli: “Mi sembra sempre che arrivi tutto con un giro di ritardo nell’esecuzione di questi ordini. Ci sono due piloti che vogliono battagliare e che difendono fino alla fine la loro posizione. Devono essere più reattivi”

Matteo Bobbi: “Col senno di poi si, dovevano muoversi in maniera diversa. Vasseur ha un po’ cercato di spiegare la motivazione con Hamilton che pensavano di arrivare fino alla fine. Poi andava fatto altro, ma col senno di poi devi fare le qualifiche migliore perchè è difficile vincere le gare partendo così da lontano”

Vicky Piria: “Aggiungo che ho l’impressione che l’operatività delle strategie, a volte, non sia univoca. Che i due box ragionino in maniera completamente diversa e senza parlarsi, per questo sembrano in ritardo. Se Hamilton voleva andare fino in fondo, Leclerc non lo sapeva? Mi sembrano poco allineati"

Carlo Vanzini: “Non credo che si allergia, dovevano prepararlo prima. Dovevano spiegarlo prima a Leclerc se non lo volevi far entrare. C’è molta lettura dati, non facendo l’ingegnere vorrei più emozioni. Due grosse delusioni: doveva vincere due gare e non è neanche sul podio”

Sezione: Ferrari / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 18:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.