La Ferrari lascia l'Olanda con qualche rimpianto di troppo. Carlo Vanzini ha analizzato alcune delle scelte del muretto, soffermandosi soprattutto sulla gestione di Charles Leclerc e Lewis Hamilton e su quei pochi secondi che, in una gara così tirata, possono cambiare il risultato.

"Ci sono stati passaggi molto delicati, decisi nell'arco di pochi istanti. Ferrari avrebbe potuto richiamare Leclerc prima, evitando che rallentasse Hamilton. Lewis ha lasciato lì qualche secondo che avrebbe potuto pesare nella lotta per il podio. Con una chiamata immediata, anche Charles avrebbe forse avuto la possibilità di guadagnare la posizione su Russell. Alla fine, probabilmente, entrambi potevano portare a casa qualcosa in più".

Vanzini ha poi rivolto l'attenzione alla ripartenza di Leclerc, individuando un'altra occasione sfumata:

"Non sono un grande amante di una Formula 1 letta soltanto attraverso i dati. Guardiamo anche la ripartenza: Leclerc aveva una possibilità concreta di giocarsi il podio, ma non l'ha sfruttata al meglio con la gomma rossa e si è fatto passare da Piastri. L'australiano, nonostante una gara complicata e poco ritmo con la gomma bianca, è riuscito comunque ad approfittarne".
 

Sezione: News / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 17:44
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari