Il Gran Premio d'Olanda si chiude con un favoloso podio per i colori italiani e della Mercedes. Kimi Antonelli ha tagliato il traguardo in seconda posizione al termine di una gara vissuta a tappe forzate, caratterizzata da un primo stint brillante in testa e da una seconda parte di corsa in cui il giovane leader del Mondiale ha dovuto lottare con il calo di aderenza della sua monoposto. Ai microfoni post-gara, il diciannovenne bolognese non ha nascosto la soddisfazione per il risultato, elogiando il lavoro di squadra con il compagno George Russell e lanciando un chiaro segnale in vista del prosieguo della stagione.

La gestione della gara: "Ottimo inizio, poi nel secondo stint scivolavo ovunque"

Il lavoro di squadra: "Grazie a Russell per avermi fatto passare, grande uomo squadra"

La crescita della McLaren: "Felice dei punti, ma ora ci serve più velocità"

"È stata una gara intensa. Eravamo riusciti a stare davanti, ma nel secondo stint ho perso feeling e scivolavo ovunque. Quando Norris mi ha passato sapevo che non sarei riuscito a ripassarlo. Grazie a Russell per avermi fatto passare, è un grande uomo squadra e sono felice che sia sul podio con me. Ora ci serve velocità, la McLaren è cresciuta enormemente."

— Kimi Antonelli dopo il secondo posto nel GP d'Olanda

Una gara in due volti tra feeling e scivolamenti

Analizzando l'andamento dei 72 giri corsi sul difficile asfalto di Zandvoort dopo il caos iniziale e la bandiera rossa, Antonelli ha spiegato le difficoltà incontrate a metà Gran Premio. "È stata una corsa estremamente intensa", ha raccontato Kimi. "Nella prima fase eravamo riusciti a comandare le operazioni e a stare davanti con autorevolezza. Purtroppo, nel secondo stint, ho inspiegabilmente perso il feeling con la vettura e ho iniziato a scivolare ovunque. Quando Lando [Norris] mi ha superato, sapevo perfettamente che non avrei avuto il passo per poterlo attaccare e ripassare".

Il fair play interno in casa Mercedes e il podio condiviso

Un momento chiave della corsa ha visto protagonista il muretto Mercedes e lo spirito di squadra di George Russell, che ha agevolato il compagno nelle dinamiche di gara. "Voglio ringraziare Russell per avermi fatto passare", ha sottolineato con grande fair play Antonelli. "Si è dimostrato un grande uomo squadra, e sono felicissimo che anche lui sia riuscito a salire sul podio insieme a me oggi".

Sguardo al futuro: la crescita della McLaren

Nonostante la seconda piazza consolidi ulteriormente la sua leadership nella classifica piloti, il giovane talento azzurro ha analizzato con lucidità i valori in campo, evidenziando i progressi compiuti dai rivali diretti. "Sono estremamente contento dei frutti che stiamo raccogliendo e dei punti portati a casa, ma la realtà è che adesso abbiamo bisogno di ritrovare velocità pura", ha concluso Kimi. "La McLaren ha compiuto un passo in avanti enorme e dovremo lavorare sodo per rispondere".

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Sezione: News / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 17:21
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate