Il Gran Premio d'Olanda si chiude con un quarto posto che lascia l'amaro in bocca a Lewis Hamilton. Nonostante una solida rimonta sul circuito di Zandvoort e un grande lavoro svolto dalla Scuderia Ferrari per portare in pista aggiornamenti preziosi, il sette volte campione del mondo ha puntato il dito contro la gestione strategica del muretto nel corso della gara, ritenendo che il podio sia svanito a causa di un ritardo nelle decisioni durante i duelli in pista.

Il plauso alla fabbrica: "Lavoro eccezionale e tanti aggiornamenti"

Il rammarico per il podio perso: "Strategia diversa e secondi persi"

"In questo sport è impossibile essere perfetti, non lo sei mai. In fabbrica fanno un lavoro eccezionale e spingono tanto per spremere il massimo, portando tanti aggiornamenti. Però in gara ero su una strategia diversa rispetto a Leclerc e ho perso diversi secondi preziosi perché il team non ha preso la decisione che doveva al momento giusto. Il podio è stato perso lì."

— Lewis Hamilton ai microfoni di Sky Sport F1 dopo il GP d'Olanda

Il riconoscimento agli sforzi della squadra

Analizzando il fine settimana olandese e i passi in avanti compiuti dalla Ferrari, Hamilton ha voluto innanzitutto premiare l'impegno profuso dai tecnici e dagli ingegneri a Maranello. "Credo che alla fine in questo sport sia semplicemente impossibile essere perfetti, non lo si è mai al cento per cento", ha ammesso Lewis a fine gara. "Tuttavia, in fabbrica stanno facendo un lavoro eccezionale: spingiamo tantissimo e loro stanno dando il massimo per spremere tutto il potenziale dalla vettura, portando in pista un numero importante di aggiornamenti".

Il nodo della strategia e il podio sfumato

Nonostante la bontà degli sviluppi tecnici, il britannico non ha nascosto la frustrazione per come sono state gestite le posizioni e i flussi di gara in pista, evidenziando come la diversità di strategia rispetto al compagno di squadra Charles Leclerc abbia finito per penalizzarlo nella lotta per le prime tre posizioni. "Credo che il lavoro complessivo sulla strategia sia stato per larghi tratti ottimale, ma in gara mi sono trovato su una strategia differente rispetto a Charles", ha spiegato Hamilton. "Ho perso diversi secondi importanti dietro di lui perché il muretto non ha preso la decisione che avrebbe dovuto prendere in quel momento. È lì, in quella fase, che abbiamo perso il podio".

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia
App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1
App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 18:07
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate