Un anno può cambiare completamente una carriera. Nel 2025 Oscar Piastri lasciava Zandvoort con una vittoria e 34 punti di vantaggio su Lando Norris, apparendo come il grande favorito per il Mondiale. Dopo il GP d'Olanda 2026, invece, lo scenario è quasi capovolto.

Norris è campione del mondo in carica e in Olanda ha preceduto nettamente il compagno, mentre Piastri occupa soltanto la settima posizione nella classifica iridata, a 55 punti dal britannico. Una distanza che alimenta inevitabilmente il dibattito sulle nuove gerarchie interne alla McLaren.

"Non è la prima volta che in gara ci manca il passo", ha ammesso Piastri al termine del weekend, senza nascondere le difficoltà incontrate con la monoposto 2026.

Andrea Stella ha spiegato come l'australiano debba ancora adattare alcuni aspetti del proprio stile alle caratteristiche della nuova McLaren. Norris, al contrario, sembra aver trovato maggiore sintonia con la vettura, soprattutto nelle condizioni di poca aderenza e con le mescole più dure.

Il britannico non ha nascosto la propria soddisfazione: "Sto riuscendo a correggere sempre meglio gli aspetti nei quali ero meno forte. E ormai i punti deboli rimasti sono pochi".

Piastri, però, difficilmente ha perso il proprio talento nel giro di dodici mesi. La nuova generazione di monoposto richiede una gestione differente, dall'energia agli pneumatici, e potrebbe semplicemente adattarsi meno alle sue caratteristiche naturali. Ma dopo Zandvoort il dato resta pesante: quello che un anno fa sembrava il futuro campione della McLaren oggi rischia di essere percepito come il suo "numero 2".
 

Sezione: News / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 14:15
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari