La vittoria di Lando Norris nel Gran Premio d'Olanda ha acceso un primo campanello d'allarme in casa Mercedes. Dopo Budapest, il campione del mondo si è ripetuto anche a Zandvoort, battendo nuovamente le Frecce d'Argento e confermando i progressi della McLaren dopo gli ultimi aggiornamenti.

Kimi Antonelli, che per buona parte della gara sembrava in grado di conquistare il successo, non ha nascosto la propria preoccupazione: "È evidente che in questo momento non disponiamo più della monoposto più veloce. In questo weekend direi che siamo stati la seconda, forse addirittura la terza forza".

Secondo l'italiano, il salto in avanti della McLaren è legato soprattutto alle novità introdotte nelle ultime gare: "Hanno compiuto un passo importante, soprattutto con il pacchetto portato in Ungheria. Noi stiamo attraversando una fase più complicata, ma ho piena fiducia nel lavoro della squadra e nei prossimi aggiornamenti".

Una lettura condivisa anche da George Russell, che considera la McLaren particolarmente efficace sui tracciati più impegnativi per gli pneumatici: "In queste condizioni sono molto competitivi e Lando riesce a sfruttarle particolarmente bene. Oggi credo siano loro il riferimento, anche se a Monza lo scenario potrebbe cambiare".

Norris, però, non sembra intenzionato ad accettare il ruolo di favorito. Il britannico vede nelle dichiarazioni Mercedes anche un modo per alleggerire la pressione: "Adesso abbiamo sicuramente una macchina con cui possiamo batterli, ma questo non significa che siamo diventati improvvisamente superiori. Nello sprint e in qualifica non eravamo davanti, mentre in gara siamo riusciti a cambiare la situazione".

Il pilota McLaren ha poi ridimensionato ulteriormente il confronto: "Credo che le due vetture siano molto vicine. Noi abbiamo alcuni punti di forza, soprattutto nelle curve veloci, mentre Mercedes rimane probabilmente più completa nell'insieme. Basta poco per cambiare completamente il risultato di un weekend".

Con Antonelli ancora leader e Norris quarto a 83 punti di distanza, parlare di rimonta mondiale resta prematuro. Ma due vittorie consecutive hanno modificato almeno gli equilibri nelle ultime gare. Mercedes attende il prossimo importante pacchetto di aggiornamenti, mentre la McLaren ha già dimostrato di poterla battere.

A Monza arriverà una verifica completamente diversa. E dopo Zandvoort, per la prima volta da qualche gara, Mercedes non sembra più avere la certezza di presentarsi al via con la macchina da battere.
 

Sezione: News / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 13:15
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari