Liam Lawson ha sorpreso a Zandvoort, tornando sulla Red Bull e chiudendo la qualifica ad appena 0,115 secondi da Max Verstappen. Un distacco minimo che, secondo il quattro volte campione del mondo, racconta anche una caratteristica delle monoposto 2026: oggi sarebbe più immediato avvicinarsi al limite sul giro secco.

"Soprattutto in qualifica credo sia diventato più semplice capire fin dove ci si può spingere. La gestione dell'energia permette di mettere insieme macchina e giro con maggiore facilità rispetto al passato", ha spiegato Verstappen, riconoscendo comunque i meriti del compagno: "Liam ha fatto davvero un ottimo lavoro. In questa stagione, però, vediamo spesso piloti separati soltanto da uno o due decimi".

Una lettura che Andrea Stella condivide solo in parte. Il team principal della McLaren sottolinea infatti come la nuova generazione di vetture presenti altre difficoltà, tra minore carico aerodinamico, meno aderenza e una gestione dell'energia più complessa.

"I nostri piloti considerano queste monoposto difficili da portare al limite. In frenata non è sempre semplice prevedere la reazione della macchina e anche in uscita di curva l'aderenza può cambiare rapidamente", ha osservato Stella.

Il tema era stato anticipato anche da Fernando Alonso durante i test invernali. Secondo lo spagnolo, alcune curve che in passato esaltavano maggiormente sensibilità e coraggio vengono affrontate oggi a velocità inferiori. Una trasformazione che potrebbe contribuire a ridurre parte delle differenze tra i piloti.

Il caso Lawson resta comunque particolare: rispetto al difficile avvio del 2025, il neozelandese ha accumulato esperienza e conosce molto bene Zandvoort, pista sulla quale debuttò in Formula 1 nel 2023. Attribuire il suo passo esclusivamente ai nuovi regolamenti sarebbe quindi azzardato.

Il dato, però, rimane interessante. Nel 2026 diversi piloti sembrano riuscire ad avvicinarsi più rapidamente al limite delle nuove monoposto. Se sia soltanto una caratteristica iniziale del nuovo ciclo tecnico o una conseguenza destinata a durare, saranno le prossime gare a chiarirlo.
 

Sezione: News / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 12:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari