Il prolungamento del contratto fino al 2030 con Max Verstappen garantisce alla Red Bull la stabilità necessaria per guidare la ristrutturazione aziendale dopo gli addii degli ultimi anni. La clausola d'uscita per il 2026 aveva generato forti tensioni interne tra la dirigenza austriaca e quella thailandese, ma l'intesa è arrivata sulla base di un ingaggio stellare, stimato in quasi mezzo miliardo di euro per il quadriennio 2027-2030.

L'accordo tutela maggiormente il team di Milton Keynes, pur senza eliminare del tutto ogni via di fuga per il pilota. Il manager Raymond Vermeulen ha ribadito la volontà di chiudere la carriera in Red Bull, sottolineando però la necessità di avere una vettura sempre vincente. Da questo scaturiscono le nuove clausole. La competitività della monoposto resta infatti la condizione essenziale per il futuro del quattro volte campione del mondo.

Sezione: News / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 17:02
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.