Le difficoltà nella gestione dell’energia e il progressivo snaturamento delle dinamiche di gara hanno spinto team, Formula 1 e FIA ad avviare un confronto sulle future power unit. Il compromesso raggiunto prevede il superamento dell’attuale equilibrio 50:50 tra motore termico ed elettrico, con un passaggio al rapporto 60:40 a partire dal 2028.

Secondo Toto Wolff, questa modifica avrebbe potuto essere anticipata al 2027, ma la Ferrari si sarebbe opposta. Alla base della posizione di Maranello ci sarebbe l’ADUO, il sistema che lega lo sviluppo della power unit alle prestazioni del motore termico. Un aumento immediato della potenza dell’ICE avrebbe obbligato tutti i motoristi a intervenire sulla struttura dei propulsori, annullando il vantaggio regolamentare concesso ai costruttori più attardati

Sezione: Ferrari / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 13:01
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.