Le persistenti tensioni geopolitiche e l'instabilità nel Golfo Persico spingono la Formula 1 a definire piani d'emergenza anche per la stagione 2027. Qualora la situazione di conflitto impedisse lo svolgimento dei tradizionali appuntamenti inaugurali in Bahrain e Arabia Saudita, Shanghai è balzata in cima alle preferenze come sede per la gara d'apertura del campionato.

A favorire la candidatura del GP di Cina contribuisce l'impossibilità di ricorrere a Melbourne come alternativa immediata, a causa dei lavori di ristrutturazione ed efficientamento previsti per la palazzina dei box dell'Albert Park, che difficilmente si concluderanno entro marzo.

Se lo scenario mediorientale dovesse rimanere critico, il Circus potrebbe così vivere la prima storica partenza stagionale sul tracciato cinese, segnando una svolta inedita nella calendarizzazione della Formula 1.

Sezione: News / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 15:16
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.