Nel garage di Maranello e tra i tifosi della Rossa l'atmosfera in vista del Gran Premio d'Italia è carica di tensione e speranza. Il campionato entra nella sua fase cruciale e per la Scuderia il debutto della nuova Power Unit ADUO 2 a Monza rappresenta la vera e propria ultima spiaggia per ricucire il gap e continuare a lottare concretamente per il titolo mondiale.

I cavalli in più e la nuova benzina

L'attenzione dell'intero ambiente è focalizzata sull'efficienza del nuovo propulsore. Secondo quanto riportato da SoyMotor, l'aggiornamento motoristico è pronto a garantire circa 15 cavalli di potenza extra. Un incremento prestazionale significativo scaturito non solo dal lavoro di affinamento sui componenti interni dell'unità termica, ma anche dal contributo fondamentale del nuovo carburante sviluppato in partnership con Shell. A questo si aggiungerà una configurazione aerodinamica della SF-26 studiata ad hoc per le spaventose velocità di punta del tempio della velocità.

Affinamento del turbo ed efficienza energetica

Come approfondito da AutoRacer, la specifica ADUO 2 porta in dote importanti novità, tra cui un turbocompressore completamente aggiornato per ottimizzare l'efficienza complessiva della Power Unit sui lunghi rettilinei brianzoli. Sotto il profilo aerodinamico e di gestione energetica, le prime indicazioni suggeriscono che la Ferrari inizierà le prove libere del venerdì mantenendo il sistema FTM (Flick Tail Mode), ma non è esclusa una prova comparativa diretta nelle FP1 con una configurazione a minor resistenza all'avanzamento. L'obiettivo del muretto box sarà trovare il bilanciamento perfetto per garantire la massima ricarica delle batterie senza sacrificare le velocità di picco.

La svolta nelle gerarchie della F1

La portata di questo aggiornamento va ben oltre il singolo weekend di casa. Come evidenziato da The Race, la prima specifica ADUO introdotta nei mesi scorsi non era stata sufficiente a rientrare nella finestra di svantaggio del 2% rispetto ai benchmark della griglia. Il pacchetto previsto per Monza rappresenta dunque uno step decisivo: se il motore ADUO 2 manterrà le promesse in termini di cavalleria e rendimento, la Ferrari potrebbe finalmente colmare il deficit motoristico necessario per stravolgere le attuali gerarchie del Mondiale.

Sezione: Ferrari / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 11:16
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.