Non avrà la macchina più forte ma la Ferrari sicuramente poteva avere qualche punto in più stagione, e quindi in meno rispetto alla testa del mondiale, ottimizzando un po' di cose. Dopo Zandvoort si è creato un gran baccano attorno al mancato swap tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc che è costato probabilmente il podio alla Rossa e l'ex team principal Gunther Steiner, nel podcast Red Flags, si scaglia contro Hamilton. 

"Non credo che Lewis si sia fatto un favore essendo così critico – ha osservato il manager di Merano – perché quando sei seduto al muretto dei box e senti quelle parole pensi: ‘Oh, questo tizio sta davvero cercando di fare troppa scena. Non ha più in mente che qui c’è una squadra’. Lewis avrebbe potuto dire: ‘Ehi, non sarebbe meglio se mi lasciate passare, sono più veloce’, invece di dire: ‘Ehi, mi avete fatto perdere tempo’. Ovviamente, [la gestione] non era organizzata bene come quella della Mercedes. Loro sì che erano ben organizzati – ha osservato Steiner – avevano già discusso quella possibile situazione prima di partire e, ovviamente, quella discussione non era stata così accesa come quella che è successa in Ferrari, perché quando vai dai piloti prima della gara e spieghi loro come stanno le cose è diverso. Penso che in quel caso [la Ferrari] non abbia operato con lo stesso livello di dettaglio della Mercedes e questo ha causato quanto è successo“.

Sezione: Ferrari / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 13:30
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.