Nuovi dettagli emergono sul legame finanziario tra Adrian Newey e il team Aston Martin. In base a un'indagine condotta dalla testata britannica PlanetF1, il brillante progettista inglese detiene una quota pari al 4,7% del pacchetto azionario della scuderia. Tale partecipazione economica rappresenta un elemento centrale del ricco accordo orchestrato dal proprietario Lawrence Stroll per convincere l'ingegnere a sposare il progetto di Silverstone.

L'intesa prevede precise clausole di vincolo: il genio dell'aerodinamica non potrà cedere la propria quota societaria prima del 2030, garantendo così una stabilità operativa a lungo termine. La struttura proprietaria della squadra vede attualmente al vertice la holding di Stroll, affiancata dal fondo sovrano dell'Arabia Saudita (PIF), il quale controlla il 6,8% delle quote.

All'interno dell'assetto societario figurano inoltre con percentuali minori diverse figure chiave della F1, tra cui tecnici e dirigenti del calibro di Enrico Cardile, Andy Cowell, Andrew Green e Tom McCullough. Tuttavia, la quota assegnata a Newey lo trasforma a tutti gli effetti in un partner strategico investito direttamente nei risultati e nella valorizzazione futura della scuderia inglese.

Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 08:11
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.