Lewis Hamilton arrivò al GP di Singapore 2018 dopo giorni frenetici trascorsi tra moda, viaggi e appuntamenti lontani dalla Formula 1. Una gestione che non convinceva affatto Niki Lauda, mentre Toto Wolff aveva scelto di lasciare maggiore libertà al suo pilota. La risposta del britannico arrivò direttamente in pista.

Il team principal Mercedes ha ricordato come Hamilton fosse impegnato con la propria collezione legata a Tommy Hilfiger proprio nei giorni precedenti alla gara. "Lewis ci mostrò in video la passerella e la sua collezione. Era entusiasta di quel progetto e per lui significava molto", ha raccontato Wolff.

Gli spostamenti tra gli eventi di moda, però, complicarono l'arrivo a Singapore e alimentarono i dubbi di Lauda. "Niki venne da me e mi chiese come potessi accettare una situazione del genere a pochi giorni da un Gran Premio", ha ricordato l'austriaco.

Quando un ulteriore ritardo rischiò di far saltare a Hamilton il primo incontro con gli ingegneri, la pressione aumentò. Wolff decise comunque di proteggerlo: "Gli dissi che mi sarei assunto io le critiche, ma in cambio non avrebbe dovuto deludermi durante quel fine settimana".

Hamilton mantenne la promessa. In qualifica conquistò una pole straordinaria, rifilando oltre tre decimi a Max Verstappen e circa sei a Sebastian Vettel, prima di imporsi anche in gara.

A quel punto persino Lauda cambiò posizione. "Dopo quel weekend Niki mi disse che non avrebbe più avuto nulla da ridire, anche se Lewis avesse deciso di andare sulla luna prima di una gara", ha raccontato Wolff.

Un episodio che, a distanza di anni, sintetizza bene il rapporto costruito dalla Mercedes con: libertà fuori dalla pista, purché al momento decisivo arrivassero i risultati.

Sezione: News / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 16:05
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari