L'aggiornamento del propulsore nipponico debuttato a Zandvoort non ha garantito i progressi sperati in termini di cavalleria per la scuderia Aston Martin. A fronte di un incremento prestazionale preventivato di 30 cavalli, le rilevazioni ne hanno evidenziato poco più della metà, sollevando apprensione per l'imminente appuntamento di Monza, tracciato notoriamente esigente sulla velocità di punta.

Dalle strutture della HRC a Sakura, i tecnici giapponesi si sono immediatamente adoperati per limitare i danni, focalizzandosi sull'ottimizzazione della guidabilità della trasmissione. Shintaro Orihara ha riconosciuto con franchezza la distanza che separa la propulsione Honda dalle unità dei concorrenti directi. Tuttavia, il responsabile della casa madre ha sottolineato come gli sforzi sui banchi prova si siano concentrati nella regolazione della combustione, cercando una stabilità di erogazione tale da agevolare i piloti nel controllo della monoposto.

Il fine settimana sul circuito brianzolo rappresenterà il banco di prova fondamentale per verificare il lavoro svolto sulla risposta del motore e affinare la messa a punto elettronica, nell'ottica di recuperare competitività nei successivi appuntamenti del mondiale.

Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 15:11
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.