Il brusco passaggio di Jack Doohan dal ruolo di titolare Alpine a quello di reserve driver Haas ha ridefinito le dinamiche di mercato della scuderia di Enstone. Liquidato dalla gestione di Flavio Briatore dopo appena sei Gran Premi nel 2025 per fare spazio a Franco Colapinto, il pilota australiano ha affrontato una ristrutturazione tecnica e professionale della propria carriera. Oggi diviso tra le attività di supporto a Banbury e l'impegno agonistico nell'European Le Mans Series, Doohan analizza criticamente i vincoli contrattuali della Formula 1 e la pianificazione strategica per il 2027.

Fragilità contrattuale e scadenze fittizie
Ospite del podcast Pit Talk di Fox Sports, Doohan ha esaminato la complessità degli accordi commerciali nel Circus e la gestione della scuderia francese: <i>"È stato un periodo anomalo, dodici mesi complessi in cui, nonostante un contratto triennale, ho compreso che le garanzie assolute in questo ambiente non esistono. Resti un dipendente subordinato alle decisioni del team. Reputavo solido il mio status a dispetto dei rumors, lavorando per ottimizzare la vettura, anche se le pressioni esterne incidono sulle prestazioni. Ero focalizzato sugli obiettivi operativi, poi si è verificata una brusca interruzione dei piani. Il percorso successivo è stato tortuoso, caratterizzato da rassicurazioni parziali e costanti aperture temporanee da parte della squadra che facevano apparire imminente il mio rientro in griglia. Soltanto a fine agosto, nel weekend di Zandvoort, ho preso atto dell'impossibilità di disputare il resto della stagione, dovendo pianificare i successivi step professionali".</i>

Il programma parallelo e gli scenari per il 2027
La ridefinizione dei programmi sportivi ha portato il ventitreenne nel line-up di Nielsen Racing in ELMS, integrando le sessioni tecniche con la Haas: <i>"L'attività agonistica costante è cruciale per la qualifica di pilota professionista; senza gare attive si rimane meri collaudatori di riserva. La mia attuale condotta esclude forzature. Rispetto al periodo da esordiente nell'Academy, quando cercavo visibilità senza esperienza nei Gran Premi, la situazione è differente. Esistono variabili di mercato macroscopiche non dipendenti direttamente dalle mie azioni. Attualmente massimizzo il rendimento in pista e nei test, isolando le speculazioni dei media. Un rientro nel line-up ufficiale rappresenta l'obiettivo, ma sono consapevole della complessità dei fattori commerciali in gioco. Affronto le prossime finestre di mercato con ottimismo, sapendo che la Formula 1 non costituisce più l'unica priorità assoluta".</i>

<p>Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia</p>

<p>App Android: <strong><a href="[https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1](https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1)">https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1</a></strong><br />
<br />
App iOs: <strong><a href="[https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273](https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273)">https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273</a></strong></p>

Sezione: News / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 22:10
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
vedi letture
Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse