L'ex conduttore di Top Gear Jeremy Clarkson ha lanciato un accorato appello sui social dopo aver rivelato, alcuni giorni fa, di aver ricevuto una diagnosi di tumore alla prostata. Il presentatore britannico, noto soprattutto per aver fatto parte dello storico trio di Top Gear insieme a Richard Hammond e James May nei primi anni 2000, ha raccontato nell'ultimo episodio di Clarkson's Farm di essere affetto da una forma "aggressiva" della malattia, suscitando grande preoccupazione tra i fan. "Sono sparito per qualche tempo nelle ultime settimane e mi sono sottoposto a una biopsia. È un tumore, ed è aggressivo, ma è stato scoperto molto presto. Il 10% della prostata è compromesso, proprio la parte in cui si trova il cancro. Mi sono operato e ora incrocio le dita sperando che tutto abbia funzionato, anche se al momento non lo sappiamo ancora."

Clarkson ha poi spiegato che alcune fasi del trattamento non sono andate esattamente come previsto.

"Diciamo che una parte della terapia ha avuto qualche complicazione, quindi dovrò restare qui ancora per un po'. Al momento non posso mangiare né bere e non so cosa succederà. Ma se tutto andrà bene, ci vedremo per la sesta stagione. Se invece non dovesse andare bene, non ci sarò. Abbiate cura di voi." "Sto bene perché mi sono fatto controllare" Tornando sull'argomento in un video pubblicato sul suo profilo Instagram, Clarkson ha rassicurato i suoi sostenitori, spiegando di stare bene e che il tumore è stato individuato in fase precoce grazie a controlli di routine. "I più attenti tra voi avranno notato che non sono morto. E non solo non sono morto: sto perfettamente bene. Perfino le mie sopracciglia sembrano particolarmente rigogliose. Il motivo per cui sto bene è che i medici hanno individuato il tumore alla prostata in tempo. E lo hanno trovato in tempo perché mi sono sottoposto ai controlli."

L'appello agli uomini: "Fatevi controllare"

Clarkson ha poi invitato gli uomini a non evitare gli esami per paura di visite invasive, sottolineando come oggi sia sufficiente un semplice esame del sangue per avviare gli accertamenti. "So che molti di voi diranno: 'Non voglio fare il test perché qualcuno dovrà visitarmi'. Ma oggi basta un esame del sangue. E se andate dal medico e lui vi dice: 'Non credo sia necessario fare il test perché non avete sintomi e non rientrate in una categoria a rischio', allora insistete. Dite che avete sintomi. Dite che vi alzate 32 volte a notte per andare in bagno e che avete qualche problema. Perché ogni anno nel Regno Unito muoiono tra i 10.000 e i 12.000 uomini per il tumore alla prostata. Non diventate uno di loro. Fatevi controllare." Il messaggio del celebre presentatore è stato accolto con grande sostegno sui social, dove molti utenti hanno apprezzato la sua volontà di sensibilizzare sull'importanza della diagnosi precoce e della prevenzione.

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Sezione: Non solo Formula 1 / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 18:30
Autore: Leonardo Adamo
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