Il terzo posto conquistato a Singapore avvicina Kimi Antonelli al sogno mondiale, ma il giovane pilota della Mercedes non intende abbassare la guardia. A vent’anni, con un vantaggio di 102 punti su George Russell, il bolognese guarda già ad Austin, dove potrebbe presentarsi la prima occasione per chiudere i conti iridati.

Nell’intervista alla Gazzetta dello Sport dopo il Gran Premio, Antonelli mostra una maturità che va oltre i risultati: «Anche se ora il titolo è più vicino la mentalità è sempre la stessa: salire in macchina per vincere e dare il massimo».

Parole che raccontano un pilota ambizioso, ma anche capace di autocritica. Nonostante il podio, Kimi non si ritiene completamente soddisfatto della propria prestazione: «Penso che questo weekend non abbia guidato particolarmente bene, ho avuto la sensazione che avrei potuto fare un lavoro migliore».

A Singapore, tra temperature estreme e difficoltà nel trovare il giusto equilibrio con gli aggiornamenti della Mercedes, Antonelli ha comunque raccolto punti pesanti. Proprio il nuovo pacchetto tecnico sarà centrale nelle prossime gare, con l’obiettivo di comprenderne meglio il potenziale anche in vista del 2027.

La pausa prima di Austin servirà a recuperare energie e ripartire con la stessa determinazione. Perché, come ribadisce il leader del Mondiale, «se non faccio bene il mio lavoro, il risultato non arriverà». Il titolo è vicino, ma Kimi vuole conquistarlo senza cambiare mentalità.

Sezione: News / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 15:12
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.