Intervistato da Vision4Sport, partner di BWT Alpine per la Monaco yacht experience, Riccardo Patrese ha attaccato Kimi Antonelli e la condotta di toto Wolff dopo i fatti del Canada.

"Se fossi Toto Wolff non sarei molto contento di quanto accaduto nella sprint in Canada: l’aggressività di Antonelli avrebbe potuto provocare un incidente. Credo che Toto, con molta delicatezza nel post‑gara, abbia invitato entrambi i piloti a non rischiare più. Con Patrick Head ho rischiato molto superando Nigel Mansell alla fine del rettilineo in Messico, dopo una brutta partenza, e poi ho vinto il GP. Il sorpasso fu rischioso; Head era furibondo, pareva volesse spaccarci la testa con un martello».

Dipende dai caratteri, è difficile prevederlo. Per George è una situazione complicata: prima era il numero due rispetto a Hamilton e non c’era storia; ora, da nuovo numero uno, forse si aspettava di non avere rivali in squadra. In Mercedes non esistono ordini di scuderia: trattano entrambi allo stesso modo e non favoriranno Russell perché britannico». Patrese ha infine richiamato la propria esperienza del 1992: «All’epoca, in una squadra inglese con Mansell, permettere a un italiano di vincere non rientrava nei piani»."

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Sezione: News / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 12:03
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.