Un sabato complicato per la Mercedes nelle qualifiche di Zandvoort. George Russell scatterà dalla quinta posizione, mentre Kimi Antonelli ha mancato la Q3 per pochissimi centesimi, chiudendo undicesimo. Toto Wolff, team principal della scuderia, ha parlato a Sky subito dopo la sessione, facendo il punto su prestazioni e prospettive. “È stata una qualifica difficile. Pensavamo che la Q3 sarebbe stata più agevole. Mi dispiace per George e anche per Kimi, che per un soffio è rimasto fuori. Il distacco tra loro è minimo, ma non basta a cambiare il risultato. L’errore di Antonelli in FP1 gli è costato una sessione di lavoro preziosa, ed è difficile recuperare. Per me, quello che ha fatto oggi è comunque totalmente corretto”, ha spiegato l’austriaco.

Il manager ha poi analizzato la forza della McLaren, dominatrice del weekend olandese con Piastri e Norris. “Per loro è come per noi qualche anno fa: la combinazione telaio-motore-gomme funziona alla perfezione. Guardando i dati ti accorgi che tutto sembra semplice, mentre noi lottiamo ancora con la macchina e con la gestione delle gomme. A noi basta pochissimo per perdere performance. Nel loro caso, invece, si tratta di un pacchetto integrale e globale che funziona: il bilanciamento è perfetto, non hanno problemi in curva e non c’è un singolo aspetto che faccia la differenza, ma l’insieme che rende il tutto spaventoso”, ha osservato Wolff, riconoscendo i meriti del rivale.

Parlando delle prospettive in gara, il team principal Mercedes ha aggiunto: “Se arriverà la pioggia mi piacerà, perché quando i piani cambiano le opportunità aumentano. Sul fronte strategico siamo al limite: una o due soste restano entrambe possibili”. Non sono mancate parole sul proprio stato d’animo: “Sono arrabbiato con me stesso. È mia la responsabilità di guidare questa squadra e di avere una macchina veloce. Oggi c’è chi sta facendo un lavoro migliore di noi, ma amo questo sport proprio perché la pista dice sempre la verità”. Wolff ha anche commentato la situazione di Lewis Hamilton, oggi settimo con la Ferrari: “Lo conosco bene, so che sarà arrabbiato. Non ha perso velocità, semplicemente lotta con la macchina. Lui si emoziona, a volte dice di voler andar via, ma è un tratto caratteriale che gli permette di guardarsi dentro e migliorarsi. Una caratteristica positiva, che lo ha sempre contraddistinto”. Infine, Wolff ha sorriso pensando al ritorno imminente a Monza: “Non vedo l’ora di tornare lì con tutti i tifosi. L’Italia mi piace, il pubblico è sempre stato corretto con noi e l’atmosfera è unica”.

Sezione: News / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 16:26
Autore: F1N Redazione
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