Il weekend di Zandvoort si sta rivelando tutt’altro che positivo per la Ferrari. La squadra di Maranello appare infatti lontana non solo dalla McLaren, che ha dominato le sessioni di libere, ma anche da rivali diretti come George Russell e Max Verstappen. Charles Leclerc e Lewis Hamilton, non sono riusciti a impensierire le posizioni di vertice, accusando un gap evidente in termini di prestazioni complessive. La mancanza di segnali incoraggianti, in un weekend così delicato, sta alimentando preoccupazioni all’interno e all’esterno del box rosso.

A sottolineare le difficoltà della Rossa è stato anche Matteo Bobbi, che su Sky Sport ha offerto una lettura tecnica della situazione. “La Ferrari fatica con la gomma rossa, mentre con la gialla sembrava poter lottare per la seconda fila. Il problema è che non riescono a completare il giro come dovrebbero: la mescola soft è pensata per il giro secco, ma loro non hanno un settore 3 competitivo. Se spingono forte nel primo settore, arrivano scarichi al terzo; se invece gestiscono, il tempo complessivo non è abbastanza competitivo”, ha spiegato l’ex pilota e commentatore. Una fotografia che descrive bene il paradosso vissuto da Leclerc e Hamilton, incapaci di trovare un bilanciamento adeguato con la gomma più prestazionale.

Il risultato è una Ferrari intrappolata in una sorta di limbo: discreta con le gomme medie, ma in netta difficoltà con le soft, le stesse che fanno la differenza in qualifica. Per questo motivo, il rischio è quello di dover accettare una posizione di rincalzo nelle qualifiche e poi provare a limitare i danni in gara, affidandosi a strategie aggressive o a eventuali imprevisti.

 
Sezione: News / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 12:44
Autore: Paolo Mutarelli
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