Kimi Antonelli si prende la scena a Monte Carlo. Il giovane pilota della Mercedes, al suo secondo anno in Formula 1, ha conquistato una pole position da brividi nel Gran Premio di Monaco. Nella consueta conferenza stampa post-qualifiche, l'italiano ha sviscerato le emozioni di un Q3 vissuto sul filo dei millesimi contro Max Verstappen e le Ferrari, rivelando i segreti di un giro che lui stesso definisce "magico" e ringraziando la squadra per il grande lavoro di setup.

Il giro perfetto: "Tra me e Max c'era un millesimo, ha fatto un gran recupero"

Il segreto tecnico: "Il feeling è tornato e ho fatto la differenza nel secondo settore"

L'adrenalina a mille: "Non hai margine d'errore, limare gli ultimi decimi è super intenso"

"È super intenso. Non hai margine di errore e quando si tratta di limare quegli ultimi due o tre decimi non è mai facile. Specialmente quando Max è così vicino e anche la Ferrari di Lewis è stata così forte per tutto il fine settimana."

— Kimi Antonelli sulle pressioni del Q3

Il giro magico e il duello con Verstappen

La battaglia per la pole position si è giocata su dettagli impercettibili. Antonelli ha raccontato la tensione di quei minuti: "È stato uno di quei giri che chiamiamo giro magico. Sono riuscito a mettere tutto insieme ed è stata una qualifica incredibilmente serrata con Max. Nel primo tentativo della Q3 c'era solo un millesimo di secondo tra noi".

Un avversario che Kimi non si aspettava di trovare così vicino: "Sapevo che il mio ultimo giro era buono e speravo bastasse. Ad essere onesti, non mi aspettavo che Max e la Red Bull fossero lì, perché nelle FP3 avevano faticato parecchio, ma hanno fatto un lavoro incredibile per recuperare. Sono molto felice di uscirne con la pole".

Il recupero sul setup e la chiave del Settore 2

Non è stata una qualifica tutta in discesa. Il feeling con l'asfalto monegasco è cambiato all'improvviso, costringendo il pilota ad adattarsi in fretta: "All'inizio la qualifica è stata un po' più difficile del previsto. La pista sembrava un po' strana, e la macchina aveva più sovrasterzo rispetto alle FP3. Ma poi il grip è tornato e la macchina ha iniziato a comportarsi meglio".

La vera differenza, però, è stata fatta in un tratto specifico della pista: "Nel giro decisivo sono stato felice principalmente del mio Settore 2. Lì avevamo faticato un po' di più durante il weekend, specialmente nelle curve cinque, sei, sette e otto".

L'adrenalina a mille: "Sto ancora tremando"

Guidare al limite tra i guardrail di Monte Carlo richiede un dispendio di energie mentali enorme. Quando gli è stato chiesto quanto fosse forte la scarica di adrenalina, la risposta del giovane talento Mercedes è stata sincera e diretta: "Enorme. Sto ancora tremando, ad essere sincero. È super intenso".

L'impossibilità di sbagliare rende l'impresa ancora più grande: "Non hai margine di errore. E quando si tratta di limare quegli ultimi due o tre decimi non è mai facile, specialmente quando Max è così vicino e anche Lewis con la Ferrari è andato forte tutto il weekend. Ma sono ovviamente molto felice di aver conquistato la pole di oggi".

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Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 10:55
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate