Mancare la pole position per soli 43 millesimi a Monte Carlo farebbe infuriare chiunque, ma non questo Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo della Red Bull ha accolto il secondo tempo in qualifica con enorme soddisfazione, forte di una vettura che fino a poche ore prima sembrava dispersa nelle retrovie. Nella conferenza stampa post-qualifica, l'olandese ha sviscerato i segreti di un sabato clamoroso, analizzando il comportamento estremo delle nuove monoposto 2026 e proiettandosi verso una gara che si preannuncia tesissima fin dallo spegnimento dei semafori.

Il recupero miracoloso: "Eravamo lontani 9 decimi, puntavo al massimo alla top 5"

Le nuove monoposto: "Auto più al limite e nervose, estrarre il tempo è gratificante"

Il distacco e la partenza: "Ho fatto il massimo. Al via sarà dura difendersi"

"A volte sei davanti per un soffio, a volte sei dietro. È la vita. Ma ero felice del mio giro, e se qualcuno riesce a fare meglio, tanto di cappello. Essere in prima fila dopo le difficoltà del mattino è un grande sforzo del team."

— Max Verstappen in conferenza stampa

Il recupero miracoloso: "Puntavo solo alla top 5"

Il fine settimana della Red Bull sembrava aver preso una piega disastrosa durante la terza sessione di prove libere. "Sono rimasto abbastanza sorpreso dal nostro passo", ha ammesso candidamente Verstappen. "Dopo questa mattina eravamo lontani circa nove decimi! Ero fiducioso che avremmo fatto dei miglioramenti, ma onestamente non pensavo di lottare per la pole. Quando sono salito in macchina mi sono detto: 'Ok, proviamo a recuperare un po', forse l'obiettivo è la top 5'".

I problemi, tuttavia, non sono del tutto spariti, specialmente dove la pista richiede un perfetto assorbimento delle asperità: "Abbiamo ancora i nostri piccoli problemi, soprattutto nel settore centrale dove si perde di più per via dei cordoli e di qualche dosso. È semplicemente un po' più complicato in questo momento per la nostra macchina, ma avere ribaltato la situazione rispetto a stamattina è molto positivo".

Le nuove monoposto: "Auto più al limite e nervose"

Il tracciato cittadino ha esaltato le caratteristiche delle nuove monoposto, rendendo la guida un'esperienza ancora più fisica ed estrema. Rispondendo alle domande sulle sensazioni al volante, Verstappen ha confermato il netto cambio di passo: "Sì, sono decisamente più al limite rispetto agli ultimi anni. Con la nuova erogazione della potenza, la guidabilità e le cambiate, è tutto un po' diverso. Ma una volta che riesci a prenderci le misure e a tirare fuori un giro pulito, specialmente in qualifica andando a tavoletta sul limite, è davvero molto gratificante".

Il distacco e la partenza: "Al via sarà un'incognita"

Perdere la partenza al palo per un battito di ciglia (43 millesimi) non ha innescato rimpianti particolari nel pilota olandese: "Non visualizzo mai dove potrei aver perso quel tempo. È una lotta serratissima e ho fatto il mio giro. Quando ho tagliato il traguardo mi sono detto che, se qualcuno mi avesse battuto, ci sarebbe stato".

Ora l'attenzione si sposta tutto sullo start della domenica, un fondamentale che Verstappen teme particolarmente con le attuali vetture: "Sono felice di essere in prima fila, ma domani vedremo alla partenza. Quest'anno sembra un po' più critico azzeccarla rispetto al passato, e queste auto sono complicate da far partire bene. Dietro di me ho due macchine che di solito hanno un ottimo spunto, quindi sarà qualcosa che dovremo guardare con molta attenzione".

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia
App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1
App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 11:03
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate