Il Gran Premio del Brasile si prepara a offrire una battaglia molto più equilibrata di quanto possano suggerire le posizioni di partenza. L'analisi delle simulazioni del passo gara a Interlagos mostra quattro squadre racchiuse in appena 13 centesimi al giro, con Red Bull, McLaren, Mercedes e Ferrari separate da margini estremamente ridotti. Una situazione che lascia aperti numerosi scenari, soprattutto considerando le penalità che costringeranno alcuni protagonisti a partire dalle retrovie e l'incognita delle condizioni meteorologiche.

Red Bull davanti, McLaren e Mercedes praticamente sullo stesso passo

Secondo i dati elaborati sulle simulazioni di gara, Red Bull dispone del riferimento più competitivo, ma il vantaggio nei confronti della McLaren è di appena un centesimo al giro. Mercedes segue a tre centesimi, un distacco praticamente trascurabile nell'arco di una singola tornata e difficilmente sufficiente, da solo, per stabilire una gerarchia precisa fra le tre monoposto. 

La Ferrari occupa la quarta posizione, con un ritardo stimato di 130 millesimi al giro. Un dato incoraggiante per Maranello, soprattutto alla luce delle difficoltà di bilanciamento incontrate nelle prove libere e del lavoro svolto per migliorare il comportamento della SF-26. Il distacco dal riferimento Red Bull è contenuto, mentre il margine dalla Mercedes è di appena un decimo. Su una distanza di gara, naturalmente, una differenza di questo tipo può diventare significativa, ma la gestione degli pneumatici, il traffico e le diverse strategie possono incidere più del semplice confronto fra le medie.

Ferrari, il passo per recuperare c'è. Ma attenzione alle penalità

Per Lewis Hamilton e Charles Leclerc, costretti a rimontare per le penalità così come Verstappen in Red Bull, il potenziale mostrato nelle simulazioni rappresenta un elemento importante. La Ferrari non sembra partire da una condizione di netta inferiorità rispetto ai principali avversari e dispone, almeno sulla carta, di una velocità sufficiente per tentare una rimonta. Resta però da verificare quanto questo rendimento possa essere mantenuto nel traffico, dove le temperature degli pneumatici e la difficoltà di seguire altre monoposto possono modificare sensibilmente il comportamento della vettura.

Un discorso simile riguarda Max Verstappen appunto, che nonostante il miglior riferimento della Red Bull dovrà partire fal fondo della griglia per le sostituzioni effettuate sulla power unit. La monoposto teoricamente più veloce sul passo gara potrebbe quindi ritrovarsi a inseguire fin dai primi giri. Una circostanza che rende ancora più interessante il confronto con McLaren e Mercedes, potenzialmente avvantaggiate dalla posizione in griglia.

Racing Bulls quinta forza, distacco più netto per il centro gruppo

Alle spalle delle prime quattro squadre emerge una separazione decisamente più marcata. Racing Bulls è la quinta forza nelle simulazioni, con un ritardo di 69 centesimi dalla Red Bull, seguita dall'Alpine a 77 centesimi e dall'Audi a 87. Il gruppo centrale appare relativamente compatto, ma separato dalle quattro squadre di vertice da oltre mezzo secondo al giro. Haas si trova invece a 1,30 secondi, davanti ad Aston Martin (+1,56), Williams (+1,70) e Cadillac (+2,19).

Sezione: News / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 13:30
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate