Lando Norris promuove il nuovo pacchetto aerodinamico della McLaren dopo le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio del Brasile. Il britannico, primo nelle FP1 e secondo nelle FP2 alle spalle di Kimi Antonelli, ha confermato che le quattro novità introdotte sulla MCL40 stanno offrendo i benefici attesi. La squadra di Woking ha lavorato soprattutto sull'aumento del carico aerodinamico e sull'efficienza dei flussi, senza cercare di modificare radicalmente le caratteristiche di guida della monoposto. Norris ha riconosciuto qualche difficoltà in più nel confronto con la Mercedes durante la seconda sessione, ma ha sottolineato i miglioramenti ottenuti e le sensazioni più positive al volante rispetto ai precedenti appuntamenti.

"Nelle FP1 il nostro passo sembrava piuttosto facile da trovare, mentre nelle FP2 abbiamo incontrato qualche difficoltà in più nel tenere il ritmo delle Mercedes. Nel complesso, però, è stato un buon inizio di fine settimana e abbiamo dato continuità ai progressi mostrati in Messico. Ieri abbiamo dedicato parte del lavoro anche alla valutazione degli aggiornamenti, per verificare che si comportassero come previsto. I riscontri sono positivi: le novità stanno funzionando e sembrano averci permesso di guadagnare prestazione. Dal punto di vista della guida non è cambiato tutto, la macchina rimane piuttosto complicata da interpretare, ma abbiamo trovato qualcosa in termini di tempo sul giro, che era proprio quello che cercavamo. Esistono sostanzialmente due tipi di aggiornamenti: quelli pensati per modificare il bilanciamento e il comportamento della monoposto, e quelli sviluppati principalmente per aumentare la prestazione, generando più carico e permettendo di andare più forte. Naturalmente speri sempre che un aggiornamento possa migliorare anche le sensazioni al volante, soprattutto quando hai una macchina che per buona parte della stagione è stata difficile da guidare. In questo caso l'obiettivo principale non era cambiare le caratteristiche della MCL40, ma ottenere maggiore aderenza attraverso un incremento del carico aerodinamico. A volte, però, anche un miglioramento di questo tipo finisce per rendere la vettura più piacevole e semplice da gestire. Ieri ho avuto proprio questa impressione: il comportamento mi è sembrato leggermente migliore e sono riuscito a trovare più fiducia. Non significa che tutti i problemi siano scomparsi, ma è sicuramente un segnale incoraggiante. Abbiamo iniziato il weekend nella direzione giusta e adesso dobbiamo cercare di sfruttare al massimo i progressi ottenuti".

Sezione: News / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 10:48
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate