La Ferrari sceglie di sacrificare parte delle possibilità di qualificazione a Interlagos per affrontare con maggiore tranquillità il finale di stagione. Secondo le ultime documentazioni arrivate dalla FIA, la Scuderia ha deciso di introdurre il quinto motore endotermico sulle monoposto di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, una sostituzione che comporta una penalità di dieci posizioni sulla griglia di partenza del Gran Premio del Brasile per entrambi i piloti. Una decisione importante, maturata in un fine settimana già complicato dal punto di vista tecnico, con la SF-26 che nelle prove libere ha mostrato difficoltà di bilanciamento e nella gestione degli pneumatici. La scelta di Interlagos non è casuale: le possibilità di sorpasso e il rischio di pioggia rendono il circuito brasiliano uno degli appuntamenti nei quali una rimonta dalle retrovie è concretamente possibile.

Ferrari, quinto motore endotermico: dieci posizioni di penalità

La sostituzione riguarda il motore a combustione interna, uno degli elementi della power unit sottoposti ai limiti di utilizzo stagionali. Il regolamento 2026 consente a ciascun pilota di utilizzare quattro unità senza penalità; l'introduzione della quinta comporta quindi un arretramento di dieci posizioni, trattandosi del primo superamento del contingente consentito. Hamilton e Leclerc dovranno così scontare la penalizzazione sul risultato ottenuto nelle qualifiche, con una posizione effettiva di partenza che dipenderà anche dalle eventuali sanzioni degli altri concorrenti. La decisione permette alla Ferrari di aggiungere un motore fresco al proprio parco componenti, aumentando le possibilità di gestione nelle ultime gare del campionato. Per Hamilton la situazione era già particolarmente delicata dopo il problema alla power unit accusato nelle FP2 del Messico, che aveva ridotto il margine disponibile nella rotazione delle unità. La Scuderia aveva valutato la possibilità di intervenire già nelle scorse settimane, scegliendo infine un appuntamento nel quale le caratteristiche del tracciato possono attenuare le conseguenze sportive della penalità.

Perché Interlagos può favorire la rimonta di Hamilton e Leclerc

Il circuito di San Paolo offre opportunità di sorpasso superiori a quelle di numerosi altri tracciati del calendario. Il lungo tratto in accelerazione che porta alla prima curva e la successiva staccata della Descida do Lago permettono di attaccare gli avversari, soprattutto quando esiste una differenza significativa di prestazione fra le monoposto. La conformazione del circuito, con dislivelli e sezioni tecniche alternate a tratti veloci, favorisce inoltre gare nelle quali la strategia può incidere profondamente sul risultato. A questo si aggiunge l'incognita meteorologica, da sempre uno degli elementi caratteristici di Interlagos. Le previsioni indicano condizioni instabili e una concreta possibilità di pioggia, uno scenario che potrebbe modificare le gerarchie emerse nelle prove libere, moltiplicando le opportunità ma anche i rischi per chi sarà costretto a recuperare posizioni.

La storia recente offre precedenti significativi. Nel 2021 Hamilton conquistò la vittoria proprio in Brasile dopo essere partito decimo, penalizzato per la sostituzione del motore endotermico. Tre anni più tardi Max Verstappen riuscì a imporsi partendo diciassettesimo, approfittando anche delle condizioni di pista bagnata per costruire una delle rimonte più impressionanti della sua carriera. Due esempi che spiegano perché le squadre considerino Interlagos una sede particolarmente adatta per scontare penalità legate alla power unit. Naturalmente, questi precedenti non garantiscono un risultato analogo alla Ferrari: la possibilità di recuperare dipenderà dalla competitività della SF-26, dalle condizioni meteorologiche e dalla capacità dei piloti di superare il traffico senza compromettere gli pneumatici.

Sezione: Ferrari / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 15:48
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate