Il debutto di Isack Hadjar con la Oracle Red Bull Racing nel Gran Premio d'Australia è stato un vero e proprio battesimo del fuoco, segnato da problemi tecnici che hanno trasformato la sua gara in un'odissea meccanica. Il giovane talento, chiamato a sostituire l'eredità di Tsunoda in una Red Bull post-fase di transizione sotto la guida di Mekies, ha rilasciato dichiarazioni pesantissime ai microfoni di Canal+ sulla tenuta della sua Power Unit.

"Rumore ridicolo e motore finito dopo pochi metri"

Mentre la Mercedes di Russell e Antonelli festeggiava la doppietta dominando la scena, nel box Red Bull si consumavano riflessioni tecniche. Hadjar ha descritto con toni allarmanti il comportamento della sua monoposto sin dai primissimi istanti della corsa, sottolineando un cambiamento drastico nelle prestazioni subito dopo il via.

"Ho capito subito che qualcosa non andava e che il motore avrebbe ceduto poco dopo Curva 1. Il suono era diventato assurdo, completamente diverso rispetto a prima, già nei primi istanti dopo lo старт. In quel momento la situazione si è fatta davvero delicata."

Questa instabilità meccanica conferma le difficoltà di adattamento della Red Bull al nuovo regolamento 2026, un tema che ha visto soffrire anche il compagno di squadra Max Verstappen, relegato in sesta posizione e critico sulla qualità dei duelli in pista.

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L'addio all'ibrido: "Sembrava una V8 Supercar"

Uno degli aspetti più interessanti del racconto di Hadjar riguarda la gestione energetica, punto debole di molti team in questo weekend australiano. Se Charles Leclerc ha paragonato la situazione a Mario Kart, il pilota Red Bull ha scelto un paragone molto più "fisico" e locale per descrivere la perdita di potenza elettrica.

Isack Hadjar ha spiegato la sensazione al volante: "L’unica nota davvero incoraggiante è stata la partenza, perché allo scatto iniziale sono uscito benissimo. Dopo, però, una volta esaurita la batteria, la sensazione era quasi quella di trovarmi al volante di una V8 Supercar.". Il riferimento è alla celebre categoria australiana caratterizzata da motori a combustione pura e senza aiuti ibridi, evidenziando il drastico calo di performance della sua F1 una volta esaurita la spinta elettrica.

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Sezione: News / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 21:35
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate