Il sabato di Monte Carlo lascia un pizzico di amaro in bocca a Lewis Hamilton, che scatterà dalla terza casella nel Gran Premio di Monaco. Dopo aver mostrato un passo brillante e una grande confidenza nelle sessioni di prove libere, il sette volte campione del mondo ha dovuto fare i conti con una vettura improvvisamente cambiata nel momento decisivo delle qualifiche. Nonostante la frustrazione per una pole position sfumata, l'inglese ha mostrato la consueta classe, elogiando apertamente Kimi Antonelli per la sua prima partenza al palo nel Principato.

I complimenti a Kimi e la gratitudine per la F1

Il mistero del setup: "Macchina drasticamente diversa"

Una griglia compatta: "Abbiamo perso qualcosa per strada"

La classe di Hamilton si vede anche fuori dall'abitacolo. Pur deluso per una qualifica che prometteva molto di più, il britannico ha reso omaggio al talento di Antonelli. Ora la palla passa agli ingegneri: capire come sia svanito il feeling con la vettura sarà cruciale per la gara.

I complimenti a Kimi e la gratitudine per la F1

Le prime parole di Hamilton sono state dedicate proprio all'autore della pole position, in un ideale passaggio di consegne tra campioni. "Congratulazioni a Kimi. Ha fatto un lavoro pazzesco, mega", ha esordito il britannico. "Ottenere la tua prima pole position qui a Monaco è qualcosa di davvero speciale".

Nonostante l'enorme palmarès, la passione di Lewis per il brivido del cittadino monegasco resta intatta: "Ho dato assolutamente tutto quello che avevo. Ero il più vicino possibile alle barriere. È un privilegio enorme essere qui, essere ancora uno dei 22 piloti di Formula 1 che hanno la possibilità di fare questo mestiere. Amo ogni singolo secondo".

Il mistero del setup: "Macchina drasticamente diversa"

Passando all'analisi tecnica della sua sessione, Hamilton non ha nascosto la perplessità per un comportamento della vettura diametralmente opposto a quello mattutino: "È stata davvero dura per noi. Sembravamo così forti nelle prove libere, e non abbiamo praticamente cambiato nulla a livello di assetto. Eppure, per qualche motivo, la Ferrari di oggi era drasticamente diversa una volta arrivati in qualifica. Dovremo fare un'analisi molto approfondita per capire cosa sia successo".

Una griglia compatta: "Abbiamo perso qualcosa per strada"

Il divario ridottissimo tra i piloti di vertice ha reso la Q3 una vera e propria lotteria sul filo dei millesimi. "Penso che ci sia sicuramente un grandissimo equilibrio tra tutti noi", ha sottolineato Lewis. "A un certo punto pensavo che forse ce l'avevamo quasi fatta, ma poi Max ha fatto un ottimo tempo e successivamente è arrivato Kimi. È bellissimo vedere quanto siano vicine tutte le macchine. Credo che noi abbiamo perso qualcosa approcciandoci alla giornata di oggi, ed è esattamente quello che dobbiamo cercare di capire e risolvere".

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Sezione: Ferrari / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 17:22
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate