Sulle colonne del Quotidiano Sportivo, inserto sportivo de La Nazione, Leo Turrini parla della bellezza del motorsport collegandola ai fatti di Silverstone. Grandi ritorni, delusioni cocenti e tanti festeggiamenti in quella che sembra essere sempre di più una lotta mondiale. 

"La grande bellezza dell’automobilismo sta anche in questo: dopo un periodo difficile era quasi scontato immaginare un Leclerc con la “scimmia sulla spalla”, più in crisi emotiva che tecnica. La risposta data a Silverstone però è stata netta: ha guidato come sapeva e doveva, confezionando una prova perfetta su una pista che significa molto per la storia della Ferrari. Non vale la pena discutere con chi non riconosce il suo talento: in anni complicati Charles ha comunque dato tanto a Maranello. La vittoria è anche il risultato del lavoro collettivo: in pochi giorni, dall’Austria all’Inghilterra, la squadra ha recuperato competitività, merito di Fred Vasseur e del suo gruppo. Mercedes resta favorita per il titolo, ma la Ferrari ha ora due successi e i suoi piloti sono vicini ai leader.

Sul fronte Antonelli, raramente l’ho visto guidare così bene: stava rimontando e, senza il guasto tecnico, probabilmente avrebbe superato Leclerc. Mi ha emozionato la sua ostinazione a restare in pista per portare a casa punti. Paradossalmente, Russell, pur più lento per tutto il weekend, ha incassato un bel recupero in classifica. Hamilton, infine, non ha sfruttato del tutto le circostanze e ha pagato una falsa partenza evitabile, ma rimane comunque un protagonista nella corsa al titolo."

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Sezione: Ferrari / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 12:03
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.