F1, Hamilton impazzisce per le regole 2026: "Spettacolo pazzesco, sembra di guidare i go-kart!"

Il nuovo corso tecnico della Formula 1 ha superato per alcuni l'esame a pieni voti, e a certificarlo è uno dei giudici più autorevoli dell'intera griglia. Le monoposto di nuova generazione hanno regalato duelli mozzafiato, accendendo l'entusiasmo non solo dei tifosi sugli spalti, ma degli stessi protagonisti calati nell'abitacolo. Tra questi spicca senza dubbio Lewis Hamilton, che ha promosso con lode la rivoluzione aerodinamica messa in pista in questa avvincente stagione.

Addio all'aria sporca: il nuovo regolamento fa volare lo spettacolo

L'obiettivo primario delle attuali normative era quello di agevolare le lotte ravvicinate, un traguardo che, stando alle sensazioni del fuoriclasse britannico, è stato centrato in pieno. L'alfiere della Ferrari ha infatti evidenziato come inseguire le vetture rivali da vicino sia ora un compito nettamente più agevole e meno frustrante. Rispetto alle annate precedenti, lo scenario in pista è radicalmente mutato in meglio: le turbolenze nocive in scia hanno un impatto marginale, permettendo ai piloti di non subire più le repentine e penalizzanti perdite di deportanza che rovinavano i duelli nel recente passato.

L'entusiasmo del campione: l'apice assoluto dell'intrattenimento in pista

La ritrovata possibilità di spingere al limite anche restando incollati agli scarichi di chi precede ha generato un'euforia palpabile. Il sette volte campione del mondo si è sbilanciato in un giudizio tranciante e ricchissimo di ammirazione per la qualità delle corse attuali. A suo avviso, lo spettacolo vissuto in questo avvio di campionato rappresenta il livello massimo di intrattenimento agonistico e di pura lotta sportiva di tutta la sua lunghissima e gloriosa avventura nel Circus della F1.

Battaglie millimetriche da go-kart: adrenalina e rispetto reciproco

La descrizione che il numero 44 fa di ciò che si prova stringendo il volante è pura poesia per gli appassionati di motori. L'adrenalina è alle stelle, tanto da regalare l'illusione di essere tornati alle origini sui tracciati di go-kart. Il ritmo è scandito da continui scambi di posizione, incroci di traiettoria fulminei e la libertà assoluta di posizionare la SF-26 esattamente sul millimetro desiderato: 

"Restare incollati alla macchina davanti oggi è diventato molto più facile. Rispetto agli anni scorsi il quadro è cambiato parecchio, perché l’aria sporca incide molto meno e non ti porta più a perdere così tanto carico aerodinamico. Per quanto mi riguarda, è probabilmente il livello di spettacolo in gara più alto che abbia mai sperimentato in Formula 1.

Dentro l’abitacolo è stato esaltante. A tratti sembrava quasi di guidare un go-kart, con sorpassi, incroci e controsorpassi continui, e con la possibilità di piazzare la vettura esattamente dove volevi. In alcuni momenti tra noi lo spazio era davvero minimo, quasi inesistente. Quando piloti di grande livello si sfidano con rispetto reciproco, il risultato è proprio questo."

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Sezione: News / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 13:01
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate