Le strade di casa non bastano a scacciare i fantasmi per Charles Leclerc. Il pilota monegasco della Ferrari non è andato oltre il quarto tempo nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco, posizionandosi in seconda fila alle spalle del compagno di squadra Lewis Hamilton. Ai microfoni di Sky Sport F1, Leclerc si è lasciato andare a un'analisi lucida ma preoccupata, rivelando l'esistenza di un'anomalia tecnica specifica sulla sua monoposto che lo tormenta dalla trasferta nordamericana e che gli impedisce di spingere al limite tra i muretti del Principato.

Il mistero tecnico: "Un problema specifico dal mio lato del box"

L'errore e il carico instabile: "Senza confidenza è troppo rischioso"

Prospettive per la domenica: "Difficile prenderli, ma non parto battuto"

L'onestà di Leclerc non nasconde una profonda inquietudine tecnica. L'ammissione di un problema radicato esclusivamente sul suo lato del box, unito a un carico aerodinamico incostante, spiega le difficoltà di un pilota a cui manca la fiducia necessaria per danzare tra i guardrail di Monte Carlo.

Il mistero tecnico: "Un problema specifico dal mio lato"

Il monegasco ha subito voluto chiarire che le sue fatiche non derivano da un difetto congenito della SF-26, quanto piuttosto da una criticità isolata. "Non è la sensibilità della monoposto, è un problema specifico che ho dal mio lato del box, già dal Canada", ha rivelato Leclerc. "Non vado nel dettaglio, però adesso faccio davvero fatica. Da due weekend pensiamo di avere la soluzione in mano, ma per diverse ragioni non ho voluto provarla qui: pensavo di poter ritrovare la fiducia grazie alla mia conoscenza del circuito di Monaco. Purtroppo, è una combinazione di cose".

L'errore e il carico instabile: "Senza confidenza è troppo rischioso"

Il nervosismo alla guida si è palesato in Q3, quando un contatto con le barriere ha compromesso il suo ultimo e decisivo tentativo. Charles, noto per la sua severa autocritica, ha spiegato la dinamica dell'errore: "Certe volte non ho paura di dire che sbaglio io. Penso però che questa volta ci siano stati momenti in cui il livello di downforce non era lo stesso, non era costante, e non avevo fiducia in quel momento. Il giro stava andando bene fino all'errore, ma al momento la situazione è troppo al limite. Quando manca la fiducia, a Monaco è semplicemente troppo rischioso spingere".

Prospettive per la domenica: "Non parto battuto"

Nonostante la delusione per una prima fila sfumata e le difficoltà tecniche croniche, Leclerc cerca di mantenere vivo lo spirito combattivo in vista dei 78 giri della gara. Superare a Monte Carlo è un'impresa titanica, ma la resa non è contemplata: "Partenza domani? La vedo difficile che riusciremo ad andare a prendere quelli davanti, ma lo spero vivamente", ha concluso l'idolo di casa. "Sicuramente non parto battuto, ma qui, date le caratteristiche della pista, è molto più difficile inventarsi qualcosa rispetto ad altrove".

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia
App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1
App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 18:05
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate