La McLaren lascia Miami con più rimpianti che certezze. Lando Norris ha guidato a lungo la gara, ma l’undercut di Kimi Antonelli ha cambiato tutto. Il pit stop ritardato pesa, ma Andrea Stella invita a guardare oltre la semplice strategia.

Il team principal ha spiegato: “Con una sosta anticipata, probabilmente Lando avrebbe avuto più margine per difendersi. Però in situazioni così tirate non decide un solo dettaglio: contano strategia, esecuzione e gestione complessiva.”

Norris, invece, è stato più diretto: “Avremmo dovuto fermarci prima. Antonelli in quella fase era più veloce e noi non abbiamo reagito abbastanza in fretta.”

Stella ha poi allargato l’analisi: “Non è corretto ridurre tutto alla chiamata del pit stop. Abbiamo perso tempo nella sosta, nel giro di rientro e in alcuni dettagli operativi. La McLaren è competitiva, ma oggi non abbiamo estratto tutto il potenziale.”

Il punto resta delicato: Norris poteva vincere, ma solo con una gara perfetta. E contro una Mercedes più rapida in alcuni momenti, alla McLaren sono mancati proprio quei decimi che fanno la differenza.

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Sezione: News / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari