Il sabato del Gran Premio di Monaco si tinge d'argento grazie alla strepitosa pole position di Kimi Antonelli. Il giovane talento italiano ha firmato un giro memorabile tra le stradine del Principato, battendo sul filo dei millesimi un agguerrito Max Verstappen e strappando la partenza al palo in una delle qualifiche più tirate e spettacolari della stagione. Al termine del Q3, l'alfiere della Mercedes non ha nascosto l'emozione per un risultato costruito con precisione chirurgica e tanto lavoro notturno al simulatore.

Il giro perfetto: "Uno di quei giri che chiamiamo magici"

Il duello con Max: "Qualifica serratissima, speravo bastasse"

I ringraziamenti al team: "Miglioramento enorme rispetto a ieri"

Il primo acuto di Antonelli a Monte Carlo certifica l'esplosione definitiva del talento italiano. Una pole costruita non solo con l'istinto, ma con la freddezza glaciale necessaria per mettere insieme tutti i settori nel momento più critico, piegando un maestro del giro secco come Verstappen.

Il giro perfetto: "Uno di quei giri che chiamiamo magici"

Conquistare la pole position a Monte Carlo richiede una dose perfetta di coraggio, precisione e affinità con la vettura. Antonelli ha trovato questo delicato equilibrio nell'ultimo e decisivo tentativo, sfiorando i guardrail senza mai oltrepassare il limite. "È stato uno di quei giri che noi piloti chiamiamo un giro magico", ha esordito l'italiano con un sorriso luminoso. "Sono riuscito a mettere tutto insieme esattamente nel momento in cui contava di più".

Il duello con Max: "Speravo che l'ultimo giro fosse sufficiente"

La battaglia per la prima casella dello schieramento si è giocata su distacchi impalpabili, dando vita a un testa a testa entusiasmante con la Red Bull del campione del mondo. "È stata una qualifica incredibilmente serrata con Max", ha raccontato Antonelli, ancora carico di adrenalina. "Nel primo tentativo della Q3 c'era letteralmente solo un millesimo di secondo a separare noi due".

La consapevolezza di dover estrarre il proverbiale coniglio dal cilindro ha spinto Kimi a osare ancora di più: "Ma sapevo che il mio ultimo giro era davvero buono e stavo solo sperando che potesse essere sufficiente per stare davanti. È stata una lotta sul filo del rasoio, molto ravvicinata, e sono estremamente felice di esserne uscito vincitore".

I ringraziamenti al team: "Miglioramento enorme"

Il risultato del sabato pomeriggio assume un valore ancora più importante se si considerano le difficoltà incontrate dalla Mercedes nella giornata del venerdì, in cui il feeling con l'assetto non sembrava ottimale. "Voglio dire un grazie enorme a tutta la squadra, perché ieri abbiamo faticato un po'", ha sottolineato l'autore della pole position, elogiando il lavoro di analisi svolto dai suoi ingegneri. "Oggi, invece, siamo riusciti a fare un miglioramento davvero massiccio sulla macchina".

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Sezione: News / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 17:25
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate