Nonostante il successo ottenuto sul circuito, la Red Bull RB19 non è esente da critiche, come sottolineato da Pierre Waché, direttore tecnico della scuderia. In una recente intervista a Motorsport.com, Waché ha condiviso le proprie considerazioni sui limiti della vettura e sulla ricerca di un equilibrio che non comprometta le sue qualità vincenti.

La Sfida delle Curve Lente e dei Cordoli

Waché ha riconosciuto che, nonostante le prestazioni generalmente eccellenti, la RB19 presenta alcune lacune, soprattutto nelle curve lente e nella gestione dei cordoli. Questi aspetti, secondo il direttore tecnico, necessitano di attenzioni specifiche per evitare che diventino punti di debolezza critici nelle gare future.

La Percezione del Pilota e l'Obiettivo di Miglioramento

La percezione del pilota gioca un ruolo chiave nell'analisi delle prestazioni dell'auto. "La nostra prospettiva potrebbe differire da quella di Max Verstappen. Essendo un pilota, Max percepisce le cose in modo diverso, anche se finora le ha riassunte abbastanza accuratamente." ha commentato Waché. L'obiettivo è quindi migliorare le prestazioni della vettura nelle curve a 90 gradi, dove la squadra non ha brillato come dimostrato nelle qualifiche di Baku e Singapore.

Il Dilemma dell'Equilibrio

Trovare il giusto equilibrio tra il miglioramento di specifici aspetti tecnici senza compromettere i punti di forza esistenti è una delle sfide principali per Waché e il suo team. "Modificare il potenziale di una parte può avere un grande impatto su altre parti dell'auto." ha spiegato. È essenziale quindi procedere con cautela, per preservare le qualità che hanno reso la RB19 competitiva.

Sezione: News / Data: Dom 11 febbraio 2024 alle 10:33
Autore: F1N Redazione
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