Nel periodo che separava i due appuntamenti iridati, Lewis Hamilton non si è limitato al lavoro tecnico in vista del weekend giapponese, ma ha scelto di concedersi anche un’esperienza dal forte valore personale. A Tokyo, il sette volte campione del mondo è tornato simbolicamente alle radici della sua adolescenza, riscoprendo il karate, disciplina che aveva iniziato a praticare da ragazzo per reagire al bullismo vissuto a scuola. Sui social ha condiviso immagini in un dojo tradizionale, accompagnandole con la frase: "Ritorno al dojo". Per Hamilton, quel percorso non ha rappresentato soltanto autodifesa, ma soprattutto una scuola di vita fatta di rigore, rispetto e umiltà, principi che sente ancora profondamente suoi.

L’incontro con il maestro samurai e il fascino del Giappone

A rendere ancora più speciale il momento è stata la sessione guidata da Tetsuro Shimaguchi, artista samurai noto anche per aver curato le coreografie dei combattimenti di "Kill Bill", film molto amato dal pilota britannico. Hamilton ha raccontato l’emozione di questo incontro parlando di un’esperienza "surreale" e di un autentico momento "full circle". Il rituale dell’inchino, i gesti lenti, il peso della tradizione: tutto gli ha ricordato gli anni in cui, da bambino, viveva quelle pratiche senza comprenderne davvero il significato. Oggi, invece, ne coglie fino in fondo il valore. Non è la prima volta che Hamilton manifesta il suo legame con il Giappone: ne ammira la cultura, la sensibilità estetica, la cura artigianale e quella forma di rispetto diffuso che, a suo dire, si percepisce in ogni dettaglio.

Dalla spiritualità del dojo al mito della Ferrari F40

Il viaggio giapponese di Hamilton non si è però fermato alla dimensione più intima e riflessiva. A Yokohama, infatti, il ferrarista si è fatto vedere in mezzo alla scena automobilistica locale durante un raduno informale, arrivando al volante di una Ferrari F40, icona assoluta del Cavallino e leggenda per ogni appassionato. La presenza del britannico, immerso tra sportive elaborate e simboli della cultura JDM, ha acceso l’entusiasmo dei fan. Lui stesso ha spiegato: "Amo guidare per la città", lasciando trasparire tutto il suo trasporto per quell’atmosfera. Hamilton ha ricordato anche quanto l’immaginario giapponese, tra videogiochi, console e titoli di corse, abbia inciso sulla sua passione per le auto. Prima di tornare a pensare esclusivamente alla pista, si è concesso così un bagno completo in un Paese che continua a ispirarlo, dentro e fuori dall’abitacolo.

f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi

 
 
Sezione: News / Data: Dom 05 aprile 2026 alle 16:30
Autore: Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari