Il Gran Premio del Belgio ha lasciato più dubbi che certezze in casa Mercedes, soprattutto per George Russell. Secondo Karun Chandhok, l’ex pilota e opinionista di Sky Sports F1, il britannico deve ora ottenere risposte precise dalla squadra prima del prossimo appuntamento in Ungheria.

“Russell non si è quasi mai trovato in una situazione simile. Alla Williams era il punto di riferimento e, al suo arrivo in Mercedes, sembrava avere persino qualcosa in più rispetto a Hamilton”, ha spiegato Chandhok.

L’attenzione si concentra soprattutto sulle difficoltà tecniche emerse a Spa e sul pesante divario accusato in rettilineo.

“George deve analizzare quanto accaduto insieme agli ingegneri e pretendere spiegazioni concrete. Parlando con alcune persone della Mercedes, la sensazione è che al momento non abbiano ancora individuato una causa precisa”.

Per Chandhok, la squadra dovrà sfruttare i pochi giorni prima di Budapest per studiare i dati e trovare una soluzione, anche valutando scelte drastiche.

“Non può presentarsi al prossimo weekend perdendo quattro decimi soltanto sul dritto. Sarebbe come affrontare un duello senza avere gli strumenti adatti. Qualora fosse necessario sostituire la power unit e accettare una penalità, Mercedes dovrebbe prendere seriamente in considerazione questa possibilità”.

“Un pilota non può iniziare una gara chiedendosi se la propria vettura gli permetta davvero di competere alla pari. Russell ha bisogno di certezze tecniche, e deve riceverle al più presto”.

Sezione: News / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 18:09
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari