Mentre l’attenzione generale è puntata su aerodinamica e telaio, la vera partita del 2026 si gioca anche e forse soprattutto sul fronte motoristico. Le nuove norme impongono carburanti sostenibili, limiti più stringenti alla pressione del turbo e una riduzione del rapporto di compressione, costringendo i costruttori a ripensare concetti che sembravano ormai consolidati. In questo scenario complesso, Ferrari ha scelto di non inseguire soluzioni conservative. A Maranello si parla di un lavoro profondo sull’architettura della power unit, sviluppata all’interno del cosiddetto “Progetto 678”, che coinvolge in modo trasversale tutti i reparti tecnici.

La scelta controcorrente della testata in acciaio

Il punto più interessante riguarda la testata dei cilindri. Tradizionalmente realizzata in alluminio per ragioni di peso, nel progetto 2026 Ferrari avrebbe valutato e poi privilegiato una speciale lega d’acciaio. L’aumento del peso minimo della power unit concede infatti maggiore libertà progettuale, rendendo meno penalizzante una soluzione leggermente più pesante ma tecnicamente più robusta. Questa lega, che integra materiali come rame e ceramica, permetterebbe di lavorare con temperature e pressioni più elevate in fase di combustione. Il beneficio non sarebbe solo prestazionale: una combustione più stabile significa anche maggiore affidabilità, un fattore chiave in un campionato in cui ogni pilota potrà contare su un numero limitato di motori.

Prestazioni e aerodinamica: un vantaggio a catena

Un motore più efficiente ha effetti che vanno oltre il semplice dato di potenza. Secondo quanto filtra dall’ambiente Ferrari, questa soluzione consentirebbe di ridurre le esigenze di raffreddamento, aprendo la strada a pacchetti più compatti e a una carrozzeria più rastremata. Anche il sistema elettrico sarebbe stato ripensato in chiave di leggerezza e integrazione, favorendo scelte aerodinamiche più aggressive e una minore resistenza all’avanzamento. Se le promesse del “Progetto 678” saranno mantenute, la Ferrari potrebbe presentarsi nel 2026 non solo con un motore innovativo, ma con un concetto complessivo capace di mettere pressione alla concorrenza.

 
Sezione: News / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 20:00
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari
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