Ora è la Ferrari di Frederic Vasseur. Dopo tre anni di rimpasto, nuove gestione, acquisti e addii, il team principal francese è riuscito a plasmare a suo piacimento la creatura Rossa dando in questo mese di pausa il definitivo colpo alla struttura gerarchica con cui si compone la scuderia di Maranello. Infatti, secondo quanto riportato in esclusiva da AutoRacer.it, Vasseur ha strutturato così la nuova gerarchia tecnica che svilupperà la SF-26 e le prossime macchine di questa generazione. 

La struttura e il modus operandi

Il coordinamento tecnico è ora nelle mani del direttore tecnico Loic Serra, che supervisiona i nuovi innesti come Cedric Grosjean, futuro ingegnere di pista di Ferrari, e Guillaume Dezetoux, capo delle Performance Operations preso dalla Visa Cash App, oltre a Frank Sanchez, Head of Aerodinamic Performance, che lavora a stretto contatto con il capo dell'aerodinamica Diego Tondi, ora proprietario di una maggiore autonomia nel testare soluzioni inedite per ottenere incrementi di prestazione in tempi brevi. Il processo decisionale per gli aggiornamenti Il flusso di lavoro per portare novità in pista segue un percorso preciso: 1) le innovazioni vengono simulate virtualmente da Adurno e Dezetoux, 2) i dati ottenuti passano al vaglio di Vasseur e Serra, che detengono il potere decisionale finale. 3) una volta approvati, i componenti vengono prodotti e affidati a Togninalli, responsabile dell'ingegneria, per il debutto nei weekend di gara.

Motore e sviluppi

Sul fronte Power Unit, Enrico Gualtieri resta il punto di riferimento per i motori, nonostante le lusinghe dell'Audi, che lo avrebbe voluto per ricongiungerlo a Mattia Binotto e ai motoristi fuoriusciti quest'estate come Zimmerman. L'ingegnere modenese ha scelto di proseguire il suo impegno nel progetto di Vasseur. È previsto a breve l'esordio di un'evoluzione del motore a combustione interna.

La Ferrari si prepara ad un corposo pacchetto di aggiornamenti per il GP di Miami. L'obiettivo principale è la riduzione della resistenza all'avanzamento (drag) per migliorare l'efficienza complessiva. Tra le novità più attese c'è la nuova ala anteriore e un'evoluzione della zona posteriore (Flick tail mode), oltre all'introduzione della discussa ala "Reverse", mirata a ottimizzare il bilanciamento aerodinamico della vettura.

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Sezione: News / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 15:28
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.