George Russell ha ribadito la sua intenzione di restare in Mercedes per “diversi anni”, aggiungendo che è “molto probabile” che raggiunga i parametri di prestazione (“metrics”) necessari per estendere il suo contratto con le Frecce d’Argento. Le dichiarazioni di Russell arrivano in un contesto di speculazioni secondo cui la Mercedes potrebbe puntare su Max Verstappen, dopo la notizia che il pilota della Red Bull Racing perderà il suo fidato ingegnere di pista Gianpiero Lambiase, destinato alla McLaren nel 2028. Inoltre, secondo quanto emerso, la permanenza di Verstappen in Red Bull sembra essere un’opzione meno prioritaria rispetto ad altre possibilità. La Mercedes aveva annunciato il rinnovo dei contratti sia di Russell sia del compagno di squadra Kimi Antonelli nell’ottobre 2025, ma solo dopo mesi di speculazioni su un possibile assalto del team principal Toto Wolff a Verstappen, per il quale l’austriaco ha da tempo un forte interesse.

“Sarò qui anche l’anno prossimo”, dice Russell
A dicembre, Russell aveva ammesso che questa situazione lo aveva fatto sentire “in una certa misura” dato per scontato in Mercedes, ma dopo un ottimo avvio di stagione 2026 ha voluto chiarire ai media: “Sarò qui anche l’anno prossimo”. Parlando delle clausole di rendimento nel suo contratto e della possibilità che basti raggiungere determinati obiettivi per rinnovare automaticamente, Russell ha spiegato: “Sì, più o meno è così. Raggiungi i parametri e vai avanti. Sarò qui il prossimo anno con il team, quindi non c’è molto altro da dire. È un accordo pluriennale, di diversi anni, come abbiamo detto l’anno scorso. Spesso, anche se i parametri non vengono centrati, se l’ambiente è positivo si continua comunque, ma come ho detto è molto probabile che questi obiettivi vengano raggiunti.” Russell era considerato tra i favoriti a inizio stagione, ma dopo le vittorie consecutive di Antonelli nei Gran Premi di Cina e Giappone, molti si chiedono se stia iniziando a sentire la pressione, trovandosi a nove punti dal compagno di squadra in classifica. Il 28enne ha però risposto con equilibrio, commentando le prime tre gare e la possibilità di essere giudicato con maggiore severità se non dovesse vincere a Miami: “No, assolutamente, perché la stagione è lunghissima e nessun campionato si è mai deciso dopo tre gare. Per me è importante massimizzare sempre il risultato. Non sto guidando il campionato, ma guardando alle circostanze delle ultime due gare, credo di aver ottenuto il massimo possibile, ed è tutto ciò che posso fare. Se le cose fossero andate leggermente diversamente a Suzuka, penso che avrei potuto vincere. Senza safety car, probabilmente sarei arrivato secondo dietro a Oscar Piastri. In Cina ho avuto problemi in qualifica e credo che altrimenti avrei potuto fare la pole. Quindi, analizzando la situazione in modo razionale, penso di aver massimizzato i risultati quest’anno. E quando ho un weekend pulito, come a Melbourne, so di avere il potenziale per fare la pole e vincere la gara.”

Mercedes darà “al 100%” pari opportunità ai piloti
Russell è stato poi interrogato sulla possibilità che la lotta al titolo 2026 sia una questione interna alla Mercedes e, in tal caso, se il team garantirà pari opportunità ai suoi piloti. “Prima di tutto, al 100% daranno le stesse opportunità a entrambi. È sempre stato così in Mercedes, fin dai tempi di Nico Rosberg. Ovviamente spero che saremo solo noi due a giocarci il campionato, ma non voglio correre troppo. L’ho già detto più volte: nel 2022, dopo tre gare, Charles Leclerc aveva più di 30 punti di vantaggio e Verstappen diceva che il campionato era finito e che la Ferrari era la più veloce. Poi alla fine non è andata così. Credo che siamo sulla strada giusta: la correlazione dei dati è molto buona, stiamo spuntando tutte le caselle che indicano che abbiamo una base eccellente con la macchina. Ma queste cose possono cambiare.” Russell ha infine indicato la McLaren come una delle squadre più in crescita a Suzuka, sostenendo che Piastri avrebbe potuto vincere senza una safety car sfortunata, ma ha ribadito di non pensare ancora al titolo mondiale: “Sappiamo che la McLaren non ha portato aggiornamenti importanti di recente. Guardando la loro prestazione a Suzuka, penso che Piastri avrebbe potuto vincere senza la safety car. Io penso gara per gara. Il campionato non è nemmeno nei miei pensieri. Vado a ogni gara cercando di massimizzare la prestazione e poi faremo i conti a fine stagione.”

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Sezione: News / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 20:23
Autore: Leonardo Adamo
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