Lando Norris spera di vedere modifiche ai regolamenti della Formula 1 2026 già in occasione della prossima gara a Miami, tornando a criticare un sistema che, a suo dire, “toglie troppo controllo ai piloti”. Il campione del mondo è attualmente in Germania insieme al compagno di squadra Oscar Piastri, mentre la McLaren partecipa a un test Pirelli al Nürburgring insieme ai leader del campionato Mercedes. Norris, così come Max Verstappen, è stato tra i critici più espliciti dei regolamenti 2026, arrivando a definire le nuove monoposto “probabilmente le peggiori” mai viste in F1 all’inizio della stagione, e suggerendo che l’opinione dei piloti “non conta” finché lo spettacolo piace ai tifosi. Durante una sessione di Q&A con McLaren al Nürburgring, Norris si è mostrato più fiducioso sul fatto che possano arrivare cambiamenti già dal GP di Miami, pur ribadendo le sue perplessità.

Norris: “Mi piace guidare, ma queste regole tolgono controllo”

Attualmente quinto nella classifica piloti, Norris ha riflettuto sulle nuove vetture dopo le prime tre gare stagionali: «Queste macchine sono sicuramente molto diverse da quelle dell’anno scorso, e le differenze sono piuttosto complesse. Alcune cose mi piacciono, altre le ho trovate più difficili finora». Norris ha chiarito di apprezzare la guida della vettura in sé, ma ha individuato nella power unit la principale fonte di frustrazione: «Quest’anno le macchine hanno molto meno carico aerodinamico e sono molto più al limite. È più facile controllare le perdite di aderenza, e il grip leggermente inferiore rende la guida molto divertente. Come macchina, mi piace guidarle: mi ricordano alcune vetture delle categorie junior, e lo dico come un grande complimento, perché senti davvero di poter fare la differenza. L’ho già detto: non è la macchina in sé il problema, ma quello che c’è dietro — i regolamenti della power unit». Norris ha poi citato un sorpasso “accidentale” su Lewis Hamilton a Suzuka, quando la batteria della sua vettura si è attivata senza il suo input, costringendolo a superare il pilota Ferrari: «In Giappone mi è capitato che il deployment della batteria si attivasse anche se non lo volevo, e ho dovuto superare Lewis di conseguenza. Questo mi ha poi lasciato vulnerabile sul rettilineo successivo, dove avrei voluto usare io la batteria. Per me, questo significa togliere troppo controllo al pilota».

La FIA e gli stakeholder stanno lavorando sulla questione:

«C’è stato un buon dialogo con la FIA su questo tema, quindi sono fiducioso che qualcosa verrà fatto in vista di Miami». “Non siamo lontani da una F1 migliore” Norris ha infine sottolineato di essere soddisfatto del fatto che i tifosi stiano apprezzando le gare, ribadendo però la necessità di evitare elementi “artificiali”: «Una cosa importante è che siamo contenti che i tifosi si stiano divertendo, perché alla fine siamo uno sport di intrattenimento. I fan vogliono vederci lottare in pista e spingere al limite. Dobbiamo evitare elementi artificiali dove possibile, ma non siamo lontani dal riuscirci e dall’avere un’era davvero entusiasmante di gare»

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Sezione: News / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 18:30
Autore: Leonardo Adamo
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