La FIA ha vietato una scappatoia che consentiva un vantaggio in qualifica. Si tratta però, in gran parte, di una decisione più simbolica che sostanziale: il guadagno in termini di tempo, se presente, era così minimo che la Mercedes aveva già smesso di utilizzare questo sistema nell’ultima gara in Giappone. È stata la Ferrari a segnalare alla FIA questo espediente, sfruttato sia da Mercedes sia da Red Bull. Bypassando temporaneamente la riduzione di potenza obbligatoria, i team riuscivano a mantenere la massima erogazione sul rettilineo finale prima del traguardo.

Trucco frutto di una zona grigia del regolamento

È importante sottolineare che questo “trucco” non era illegale, ma rientrava in una zona grigia del regolamento. I team potevano evitare di ridurre l’energia erogata se l’MGU-K veniva disattivato per motivi tecnici, ma le regole non definivano chiaramente cosa costituisse una reale “situazione di emergenza”. Sebbene questa soluzione non fosse utilizzabile in gara — dato che l’MGU-K doveva poi rimanere inattivo per 60 secondi — risultava utile in qualifica, dove tale limitazione aveva conseguenze trascurabili.

Vantaggio minimo per i team

Va inoltre evidenziato che il vantaggio ottenibile era estremamente ridotto, probabilmente nell’ordine dei centesimi di secondo. Proprio per questo ritorno marginale, la Mercedes aveva già smesso di utilizzarlo a partire dal Giappone. Le voci secondo cui solo a Suzuka sarebbe diventato chiaro agli altri team l’uso di questo sistema da parte di Mercedes risultano quindi infondate. La FIA ha comunicato per iscritto alle squadre che la funzione di “continuous offset” nel software SECU deve essere utilizzata esclusivamente per il suo scopo originario, ossia le situazioni di emergenza, e non come mezzo sistematico per migliorare le prestazioni. La federazione avrebbe inoltre precisato che questa funzione era stata introdotta per permettere ai team di proteggere l’MGU-K da eventuali malfunzionamenti. Tuttavia, dato che sempre più squadre avevano iniziato a sfruttarla per ottenere vantaggi prestazionali, con possibili conseguenze indesiderate, la FIA ha deciso di vietarne l’utilizzo sistematico durante le qualifiche.

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Sezione: News / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 15:50
Autore: Leonardo Adamo
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