Il mese di aprile, orfano di gare in calendario, non è certo una vacanza per gli ingegneri. Al contrario, questa lunga pausa si sta rivelando un'arma fondamentale per i reparti tecnici della Formula 1, pronti a scavare a fondo nei numeri raccolti durante le primissime battute del Mondiale.

A confermare l'enorme importanza di questo stop strategico è Loic Serra, neo direttore tecnico della Ferrari. Chiacchierando con Autosport, l'ingegnere ha spiegato come il tempo extra a disposizione stia permettendo al team di Maranello di vivisezionare letteralmente ogni singolo dato con una calma altrimenti impossibile.

Senza l'urgenza pressante e la consueta valanga di nuove telemetrie portate da un weekend di gara imminente, la scuderia può finalmente permettersi il lusso di indugiare sulle analisi e curare i micro-dettagli. Un lavoro certosino, fatto lontano dai riflettori, che sarà cruciale per indirizzare i futuri aggiornamenti della Rossa: "Avere più tempo a disposizione ci ha permesso di spingerci molto più a fondo nell’analisi", ha spiegato il direttore tecnico Ferrari Loic Serra ad Autosport. "Quando non sei subito travolto da una nuova mole di dati proveniente dalla gara successiva, hai la possibilità di soffermarti di più, entrare nei dettagli e studiare tutto con maggiore attenzione."

Sezione: Ferrari / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 11:53
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate