Max Verstappen si prepara ad affrontare per la prima volta la 24 Ore del Nürburgring, una sfida completamente diversa rispetto alla Formula 1. A lanciare un messaggio chiaro è Bernd Mayländer, che quella gara l’ha vinta e conosce bene le sue insidie.

Il tedesco ha ricordato quanto sia difficile arrivare al successo: “Ho provato a vincere questa gara sette volte. Due volte ci sono andato molto vicino, una volta sono finito contro il muro mentre eravamo in testa.” Solo nel 2000, con il team giusto e senza errori, è arrivata la vittoria.

Per questo il suo consiglio è diretto: “Se la macchina è veloce, bisogna pensare solo al traguardo. Non serve correre troppi rischi.” Un approccio che diventa ancora più cruciale oggi, in una gara sempre più competitiva e imprevedibile.

Mayländer insiste su un punto spesso sottovalutato: “La cosa più importante è restare in pista. Il traffico è la lezione più dura: non bisogna guidare in modo troppo aggressivo.” Anche un piccolo errore o una penalità può compromettere tutto.

Infine, un avvertimento che suona quasi come una previsione: “Non è necessario essere primi alla prima curva. La gara è lunghissima, puoi esserlo anche più avanti.”

Il debutto di Max Verstappen sarà inevitabilmente sotto i riflettori, ma tra specialisti e variabili imprevedibili, il Nürburgring potrebbe rivelarsi una sfida più complessa del previsto.

Sezione: News / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 17:15
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari