Il fine settimana lascia verdetti contrastanti nel paddock, tra il ritorno dei grandi duelli in pista e i campanelli d'allarme per la Scuderia di Maranello.
Se da un lato lo spettacolo del corpo a corpo ha riacceso l'entusiasmo, dall'altro emergono evidenti difficoltà strategiche e di comprensione tecnica per gli inseguitori. Una fotografia nitida di un weekend intenso, dove i valori in campo hanno ridefinito le priorità e le gerarchie dei top team.

Il ritorno di Hamilton nel corpo a corpo
La sfida ravvicinata ha riproposto dinamiche d'altri tempi, confermando lo spessore agonistico dei campioni in griglia quando si accende la lotta diretta per la posizione.
Come evidenziato dall'analisi di Vicky Piria:
“Hamilton ha lottato duramente durante tutto il fine settimana, ingaggiando un bellissimo duello con Verstappen in cui ha mostrato i muscoli di fronte agli attacchi dell’olandese. È stata una sfida d'altri tempi, davvero splendida da seguire, ed è stato bello vedere Lewis confermare chi sia realmente nei corpo a corpo”

L'allarme Ferrari e l'incognita passo
Lo scenario si fa invece complesso per Maranello, apparsa distante dagli obiettivi prefissati alla vigilia e in chiara difficoltà nella lettura dei dati raccolti nelle prime sessioni.
La commentatrice ha poi aggiunto:
“L’aspetto che preoccupa è che la Ferrari era convinta di poter competere direttamente con Mercedes e Red Bull, e tutti hanno puntato su quello. La loro corsa non doveva essere fatta sulla McLaren, una sfida che peraltro è stata persa, bensì sui top team. Evidentemente non era stato capito bene il passo gara nella giornata di venerdì”

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Sezione: Ferrari / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 17:27
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
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Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse