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Il venerdì di Shanghai ha visto protagonista Flavio Briatore in una conferenza stampa senza filtri. Il plenipotenziario del team francese ha analizzato il difficile momento dell'BWT Alpine F1 Team, facendo chiarezza non solo sulle carenze prestazionali della monoposto, ma anche sulle insistenti voci di mercato che vedono il coinvolgimento di Mercedes a livello societario.

Debolezza tecnica: Briatore non fa sconti all'Alpine

L'esordio stagionale in Australia ha lasciato l'amaro in bocca ai vertici di Enstone. Nonostante il punticino strappato da Pierre Gasly, Briatore è stato categorico nel definire l'attuale livello di competitività della squadra.

"Siamo profondamente insoddisfatti del nostro attuale livello," ha esordito Briatore. "In Australia la nostra prova è stata estremamente fragile, frutto di una serie di problemi tecnici che abbiamo già individuato. Sappiamo esattamente dove la macchina pecca e stiamo lavorando senza sosta per correggere questi difetti strutturali nel minor tempo possibile. Il passato non si cambia, ma il futuro dipende da come reagiremo ora."

Target 2026: battere Audi e sfidare Mekies

Con i primi quattro top team che sembrano fare un campionato a parte, Briatore ha delineato una strategia chiara per il resto della stagione F1. L'obiettivo è stabilizzarsi come leader del gruppo degli inseguitori, puntando direttamente ai rivali storici e ai nuovi arrivati.

Riguardo ai traguardi per il 2026, Flavio ha aggiunto: "Vogliamo finire davanti a Jonathan Wheatley e all'Audi, se possibile. E vogliamo restare molto vicini alla Red Bull di Laurent Mekies. La nostra ambizione realistica è navigare tra la sesta e l'ottava posizione, cercando di essere i migliori tra le squadre che non fanno parte dei quattro colossi di testa. È lì che si gioca la nostra partita in questo momento."

Trattative societarie: il dossier Mercedes e le quote Otro

Uno dei temi più caldi ha riguardato la possibile cessione di quote del team. Briatore ha voluto precisare che non si tratta di un disimpegno di Renault, ma di una manovra che coinvolge il fondo d'investimento americano Otro, detentore del 24% delle azioni.

"Si parla molto di nuovi investitori, ma bisogna fare chiarezza," ha spiegato il manager. "C'è una negoziazione in corso con la Mercedes, intesa come casa madre e non direttamente con Toto Wolff. Abbiamo sul tavolo tre o quattro potenziali acquirenti interessati alle quote possedute dal fondo Otro. Se qualcuno dovesse subentrare a loro, ne saremmo felici. Per quanto mi riguarda, io non sono interessato all'acquisto, resto un osservatore attento dell'evoluzione societaria."

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Sezione: News / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 15:02
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate