Rincorrere Mercedes e Red Bull si preannuncia un’impresa proibitiva per la Ferrari. I verdetti della pista ridisegnano le gerarchie, evidenziando un ritardo strutturale complesso da sanare a breve termine. Se l’obiettivo stagionale era azzerare le distanze dai due top team, le ultime indicazioni emerse nel paddock aprono una crepa profonda nelle speranze di Maranello. Il Cavallino Rampante si ritrova a fare i conti con una dura realtà tecnica che costringerà la squadra a una severa fase di resistenza.

Il nodo delle power unit
Il divario principale risiede nel cuore pulsante delle monoposto. Ai microfoni di Sky Sport, Matteo Bobbi ha espresso forti dubbi sulla rimonta:
"Penso che Hamilton abbia detto la verità: la distanza sulle power unit non si potrà colmare del tutto. La Ferrari riuscirà a recuperare solo parzialmente, ma non completamente a causa di una situazione di partenza troppo arretrata".

Un anno di sviluppo da recuperare
La telemetria dell'ultimo fine settimana ha confermato il gap dai rivali. Carlo Vanzini ha analizzato lo scenario tecnico e le prossime tappe del calendario:
"A livello di motori avverto una stagione di differenza nello sviluppo tra Maranello e i due top team. Nel paddock si diceva che con la concessione dell'ADUO avrebbero spinto al massimo, e in questo weekend è emerso chiaramente un anno di distacco motoristico. Credo però che il problema non sia soltanto la propulsione; i prossimi due appuntamenti saranno di pura sofferenza, a cominciare dalla vicina tappa in Ungheria".

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Sezione: News / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 17:51
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
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Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse