Una qualifica dal sapore decisamente amaro per il leader del Mondiale. Kimi Antonelli scatterà dalla quarta casella nel Gran Premio d'Austria dopo una sessione condizionata da un clamoroso errore di valutazione nei momenti decisivi del Q3. Il talento italiano della Mercedes, intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1, non ha cercato scuse, ammettendo di aver abortito il suo ultimo tentativo a causa di un'incomprensione sull'esposizione delle bandiere gialle per l'incidente di Max Verstappen. Nonostante il passo falso, resta la fiducia per un assetto pensato per la gara, pur con la consapevolezza di dover rimontare sulle due velocissime Ferrari.

Il pasticcio finale: "Credevo fosse doppia gialla e ho alzato il piede. Che rabbia"

Prospettive per la gara: "Setup da gara, ma superare le Ferrari non sarà facile"

L'autocritica: "Oggi non ho brillato, tutta esperienza per il futuro"

"Ho fatto un errore, ho pensato a una doppia bandiera gialla e ho abortito il giro, ma era singola. Peccato, è tutta esperienza. Sono davvero arrabbiato con me stesso, un errore di valutazione che mi è costato la prima fila."

— Kimi Antonelli sull'episodio chiave del Q3

Il pasticcio finale: "Ingannato dalla bandiera gialla"

L'episodio che ha segnato la qualifica di Antonelli si lega direttamente alle polemiche innescate poco prima da Frederic Vasseur. Davanti all'incidente di Verstappen, il pilota italiano ha alzato il piede, convinto della massima allerta in pista. "Ho fatto un errore di valutazione, ho pensato fosse stata esposta una doppia bandiera gialla e ho abortito il giro. Invece era singola", ha spiegato Antonelli con grande onestà. "È un vero peccato, ma fa parte dell'esperienza. Sono molto arrabbiato con me stesso, perché questo sbaglio mi è costato l'accesso alla prima fila".

Prospettive per la gara: "Assetto pensato per la domenica"

Partire dalla seconda fila, con il compagno di squadra in pole (nonostante le polemiche) e le due Ferrari a fare da scudo, rende la domenica di Spielberg una vera e propria sfida. "Non sarà assolutamente facile vincere partendo dalla quarta posizione", ha ammesso il leader iridato. "Ho le due Ferrari proprio davanti a me, e si sono dimostrate molto competitive. Tuttavia, il nostro passo è buono: con il team abbiamo deciso di prendere una direzione di assetto più orientata alla gara, quindi speriamo di avere un vantaggio sulla lunga distanza".

L'autocritica: "Oggi non ho brillato"

A dispetto della giovane età e della leadership nel Mondiale, Antonelli dimostra una maturità da veterano, rifiutando di nascondersi dietro all'episodio sfortunato e valutando severamente la propria prestazione complessiva. "Al di là dell'episodio finale, devo ammettere che non sono stato un granché neanche oggi durante il resto della sessione", ha concluso. Una severità che fa ben sperare i tifosi Mercedes in vista di una gara d'attacco, dove l'italiano cercherà in ogni modo di rimediare all'errore del sabato.

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Sezione: News / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 17:35
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate