Le seconde prove libere del Gran Premio del Belgio hanno emesso i primi veri verdetti tecnici sul leggendario circuito di Spa-Francorchamps. Dopo una prima sessione in cui la Mercedes si era mostrata competitiva esclusivamente nel primo settore, la scuderia di Brackley ha ritrovato la strada maestra nelle FP2 grazie a una prestazione magistrale di Kimi Antonelli. Il giovane leader del Mondiale si è imposto come la stella della giornata, fermando il cronometro su un eccezionale 1:45.944 e mettendosi alle spalle tutti i grandi nomi della categoria.

Al contrario dell'italiano, l'altra W17 di George Russell continua a palesare enormi difficoltà di adattamento: l'inglese non ha ancora trovato il bandolo della matassa, chiudendo fuori dalla top 5 con un pesante distacco di ben 1.285 secondi dal compagno di squadra e con grossi problemi di grip. Una direzione di sviluppo evidentemente errata. Alle spalle del leader si è issata la McLaren di Lando Norris, staccata di 190 millesimi e forte di un ottimo ritmo generale (ma con problemi di affidabilità, vedi Piastri ndr), mentre Max Verstappen artiglia la terza piazza confermando la Red Bull nelle posizioni di vertice insieme al compagno Isack Hadjar, quinto.

In casa Ferrari si registrano segnali di crescita, ma la vetta resta distante in virtù del fatto che dei top team è quella che è migliorata meno dalle FP1. Lewis Hamilton ha chiuso in quarta posizione staccato di sette decimi da Antonelli, evidenziando un progresso che tuttavia non sembra ancora garantire una performance esaltante sul giro secco. La SF-26 si comporta decisamente meglio in configurazione passo gara, ma nel complesso il distacco dai primissimi è ancora presente, come confermato anche dall'undicesimo tempo di Charles Leclerc (tempo cancellato però ndr), distante un secondo e mezzo. La sessione è stata inoltre condizionata nel finale da un brutto incidente di Pierre Gasly con l'Alpine, che ha congelato i tempi impedendo ulteriori run di qualifica. Pomeriggio da incubo infine per l'Aston Martin, fanalino di coda con Lance Stroll e Fernando Alonso sprofondati a oltre 5 secondi dalla vetta: una vettura di F2.

GP Belgio, I tempi delle Prove Libere 2

Kimi Antonelli (Mercedes) - 1:45.944 (S)

Lando Norris (McLaren) - +0.190 (S)

Max Verstappen (Red Bull) - +0.472 (S)

Lewis Hamilton (Ferrari) - +0.747 (S)

Isack Hadjar (Red Bull) - +0.770 (S)

Oscar Piastri (McLaren) - +0.982 (S)

Franco Colapinto (Alpine) - +1.203 (S)

George Russell (Mercedes) - +1.285 (S)

Arvid Lindblad (Racing Bulls) - +1.350 (S)

Liam Lawson (Racing Bulls) - +1.490 (S)

Charles Leclerc (Ferrari) - +1.524 (S)

Oliver Bearman (Haas) - +1.848 (S)

Gabriel Bortoleto (Audi) - +2.008 (S)

Esteban Ocon (Haas) - +2.014 (S)

Alexander Albon (Williams) - +2.075 (S)

Carlos Sainz (Williams) - +2.312 (S)

Nico Hülkenberg (Audi) - +2.389 (S)

Pierre Gasly (Alpine) - +3.011 (M)

Valtteri Bottas (Cadillac) - +3.255 (S)

Sergio Perez (Cadillac) - +3.652 (S)

Lance Stroll (Aston Martin) - +5.131 (S)

Fernando Alonso (Aston Martin) - +5.474 (S)

Sezione: News / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 18:05
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate